Bioarchitettura, presentate le linee guida per i Comuni viterbesi

Viterbo – Presentati stamattina agli amministratori della Tuscia il manuale e le schede per i regolamenti edilizi per la bioarchitettura redatto dall’Inbar (Istituto nazionale per la
bioarchiettetura), si tratta di un testo ancora in fase embrionale contenente le linee guida per la promozione dell’edilizia sostenibile nei regolamenti edilizi e negli strumenti di governo del
territorio.

A illustrare il manuale ai sindaci intervenuti a palazzo Gentili l’assessore all’Ambiente Tolmino Piazzai e gli architetti dell’Inbar Carlo Marini e Annalisa Laurenti, Cecilia Neri e Sabrina
Rossi. «Quello che presentiamo oggi – spiega l’assessore Piazzai – è uno strumento utile per rispondere alle esigenze del territorio nel settore dell’ecosostenibilità. In
questo campo la Provincia ha già fatto molteplici iniziative come Solituscia, per l’acquisto collettivo del fotovoltaico, a cui hanno aderito 17 Comuni. Ma anche accordi con Enea e
Università della Tuscia e il processo di Agenda 21 mirano ad affrontare le difficoltà che gli enti pubblici possono incontrare in questo percorso sulla sostenibilità. Il
nostro intento – continua Piazzai – è quello di lavorare a un progetto per il territorio che miri a cambiare gli stili di vita. Per questo serve un approccio culturale nuovo in cui
ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte. Il lavoro di oggi, quindi, è un contributo dal punto di vista culturale e operativo nell’applicazione delle norme sulla
programmazione dell’edilizia comunale».

Le linee guida intendono quindi definire una serie di indicazioni che consentano la progettazione e la realizzazione di costruzioni che abbiano caratteristiche di ecosostenibilità e
biocompatibilità. Gli architetti dell’Inbar a questo proposito hanno illustrato le norme in materia di certificazione energetica per un uso razionale delle risorse climatiche, idriche ed
energetiche.

«Utilizzare i principi della bioarchitettura – continua l’assessore all’Ambiente – significa elevare il livello di sostenibilità ambientale e contemporaneamente incrementare quello
della qualità della vita. Il tutto in un momento importante ed atteso: la delega regionale in materia di urbanistica».

Il materiale illustrato sarà inviato ai Comuni per osservazioni e suggerimenti. Gli enti avranno 20 giorni di tempo per eventuali annotazione. L’approvazione finale del manuale
sarà entro febbraio 2008.

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