BIT: piace il MIX di proposte marchigiane

Milano – Dopo due giorni dedicati agli operatori del turismo e alla stampa, la Bit ha aperto i battenti al grande pubblico, lo stand delle Marche, disegnato da Stefano Gregori,
riproduce un teatro con palco e poltroncine ed è sormontato da un cilindro con le immagini e gli slogan legati al testimonial Giovanni Allevi.

L’artista ha riscosso grande curiosità. «Sono molto soddisfatto dell’organizzazione – dice il vicepresidente della Regione Marche con delega al Turismo, Luciano Agostini – Abbiamo
lavorato in sinergia e le nostre proposte turistiche e culturali stanno attirando l’attenzione dei visitatori della Bit. I non addetti ai lavori, la gente comune, è anche quella che
potrebbe sceglierci per le vacanze e il loro entusiasmo, nei confronti della nostra proposta integrata (fatta di mare, parchi, montagna, cultura, enogastronomia, religione e storia), ci fa
capire che abbiamo intrapreso la strada più giusta».

In tanti si sono seduti per ammirare, su un grande schermo di oltre 12 metri, una multivisione sulle bellezze artistiche della regione, con una particolare attenzione agli allestimenti teatrali
dello Sferisterio di Macerata. Non solo. L’attrazione principale resta una installazione multimediale interattiva che ha suscitato grande scalpore sulla stampa nazionale e internazionale:
l’esposizione di una parte della «Biblioteca di Federico» a cui è stato dedicato un intero angolo dello stand. Si tratta di un modulo interattivo «Stark
touchless» perfettamente funzionante e identico a quelli installati dalla Regione Marche al Palazzo Ducale di Urbino. Questo totem multimediale permette ai visitatori di sperimentare dal
vivo questa innovativa e originale forma di comunicazione museale, altamente spettacolare ed emozionante. In pratica, basta muovere un braccio sopra una fotocellula per prendere un libro e
sfogliarlo virtualmente. Sia lo schermo che il modulo, sono installazioni create da Paolo Buroni.

Tra i progetti turistici che più incuriosiscono il pubblico, inoltre, c’è sicuramente quello dedicato alla Via Salaria. L’idea è quella di trasformare in un
«generatore di turismo» la via Salaria, (l’antica strada consolare, oggi denominata Statale 4 che parte da Roma ed arriva a Porto d’Ascoli, uno dei principali approdi del
Mediterraneo per il traffico del sale), valorizzando – con percorsi in bici, a cavallo, in auto e a piedi – il patrimonio artistico, storico e religioso disseminato lungo il tracciato, gli
scorci paesaggistici di grande suggestione e ovviamente l’importante tradizione enogastronomia. Coordinato dalla provincia di Ascoli Piceno, il progetto coinvolge i Comuni e i Consorzi di
operatori turistici delle Regioni Marche e Lazio, il circuito del club Wigwam, i tour operator, nonché altri soggetti pubblici e privati interessati.

Grandi applausi, infine, per un’altra bellezza marchigiana, Francesca Scattolini, Miss Marche 2007 e finalista a Miss Italia. In omaggio alla settimana della moda milanese, ma sempre
nell’ambito della Bit, per la prima volta, le Miss di ciascuna Regione, portavoci di grazia e fascino, hanno presentato la collezione «BIT 2008» presso il padiglione Italia. Costumi
tipici di ciascun territorio, ricchi di storia e di tradizione, sono sfilati su una elegante passerella. Ha presentato la sfilata Debora Salvalaggio, protagonista del calendario Max 2008, vip
della scorsa edizione dell’Isola dei Famosi e medaglia d’argento a Miss Italia nel 2003. Francesca Scattolini è di Tolentino, ha 18 anni e frequenta l’ultimo anno del liceo scientifico
Francesco Filelfo.

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