La scalata del gnocco fritto modenese dalle dimesse (ma efficientissime) padelle delle nostre osterie ai più blasonati templi internazionali del gusto. Sì, perché
adesso il gnocco fritto ha conquistato anche i palati più sofisticati e, con la sua ricetta semplice quanto inafferrabile, ha sbaragliato concorrenti di ben più alto
lignaggio.

Ma quali sono i posti dove si mangia il vero gnocco fritto modenese? E quante storie sono racchiuse nel soave inconfondibile profumo della pasta che si solleva non appena la si tuffa nello
strutto? Questo libro offre una dettagliata mappa di gnoccososte per chi vuole assicurarsi di persona che la tradizione illustre della prelibata pietanza non sia andata del tutto
perduta. E non mancheranno i ricordagnocco, con testimonianze di illustri estimatori, e tante curiosità e approfondimenti su uno dei più amati cibi modenesi.

Vista infine la delicatezza della tematica trattata, l’editore provvederà a offrire a tutti i benvenuti un patrio rinfresco a base di Lambrusco, gnocco e prosciutto che sarà
inaugurato dal sindaco di Modena Giorgio Pighi, il presidente della Provincia Emilio Sabattini insieme al miglior Chef del mondo Massimo Bottura e al gourmet Federico
Menetto
.

Saranno presenti Luca Bonacini (ideatore del progetto e autore dei testi) e Luigi Ottani (autore delle immagini): Modera l’incontro il giornalista Roberto Armenia


SCHEDA DEL LIBRO

CONFRATERNITA DEL GNOCCO D’ORO di Luca Bonacini

fotografie di Luigi Ottani

prefazione di Massimo Bottura, Federico Menetto

contributi di Roberto Armenia, Giorgio Boschini,Valerio Massimo Manfredi, Giuseppe Pederiali

Un libro che risponde a tutte le domande e le curiosità sul famoso gnocco fritto. Una passeggiata alla ricerca dei luoghi dove è ancora possibile gustare il tradizionale gnocco
fritto modenese, da consumarsi ben caldo e fritto al momento, per una prelibata prima colazione con caffelatte o cappuccino, o per uno spuntino con un buon bicchiere di Lambrusco: ecco il
patrio rinfresco, per usare l’affettuosa definizione coniata da Antonio Delfini.

O ancora, nel corso di un aperitivo rigorosamente geminiano “il” gnocco si può accompagnare con qualche fetta di buon prosciutto di Modena, o di ciccioli montanari appena tagliati.
Quelli come me, che non badano troppo alla linea e amano le tradizioni, popolano questi locali, ben lieti di aspettare qualche minuto in più per una “coppia” di gnocco con affettato.

Scopriremo insieme quanti personaggi, non solo modenesi, sono stati estimatori dell’ottima pietanza, sapremo quali sono i locali più amati dove gli avventori fanno la fila per
aggiudicarsi l’ingrediente principe della colazione alla modenese.

Daremo poi uno sguardo alle altre province italiane e all’estero, alla ricerca dei posti dove il gnocco che per noi vuol dire tradizione èdiventato trendy, conosceremo dove è
stato fritto il pezzo di gnocco più lungo del mondo, apprenderemo quali sono i cugini del gnocco, quelli cioè che gli sono simili ma hanno nomi e storie diversi, e infine verremo
a conoscenza di alcuni grandi eventi internazionali, dove Re Gnocco è protagonista assoluto, vessillo di una gastronomia secolare apprezzata in tutto il mondo.

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Redazione Newsfood.com+WebTv