Cosa mangeremo nel futuro: carne rossa sintetica e pollo artificiale

Cosa mangeremo nel futuro: carne rossa sintetica e pollo artificiale

(Nota del Direttore)
Doveroso limitare il consumo di carne sulle nostre tavole, come pure l’eccesso di zuccheri, di sale e ogni altro eccesso per aiutare il nostro corpo a stare in buona salute. Assolutamente contrario -salvo eventuali rari casi particolari- ad ogni manipolazione genetica e/o utilizzo di tecniche che stravolgano i ritmi naturali, come pure l’utilizzo incontrollato di medicinali, anticrittogamici e prodotti sintetici/chimici che non siano testati e non possano dare le garanzie dovute alla nostra salute e all’ambiente che ci circonda.

Cosa ne penso della carne sintetica? NO COMMENT!!!

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
Newsfood.com

 

  Carne in vitro

Carne in vitro

Attilio Scotti:

Fatti&Misfatti

Cosa mangeremo nel futuro:  carne rossa sintetica e pollo artificiale

“La nuova frontiera del cibo sembra uscire da un film di fantascienza. Oggi si investono milioni di euro per ottenere la fettina in 3D e l’uovo vegetale. “

L'industria è pronta per produrre direttamente petti e cosce di pollo. La chioccia e gli incubatoi non serviranno più

L’industria è pronta per produrre direttamente petti e cosce di pollo. La chioccia e gli incubatoi non serviranno più

Presto dunque faremo i conti con alimenti fantascientifici cresciuti in coltivazioni idroponiche e modellati con la tecnologia 3D. La biotecnologia sta cambiando e rivoluzionando lo scenario del commercio alimentare.
Un segnale che il mondo del cibo non sarà più quello che conosciamo: negli Stati Uniti è già in vendita la “ wikipearl”, una pallina bio che si scioglie in bocca al gusto di yougurt, formaggio e gelato. Un ennesimo passo avanti che ci allontana dalla natura. Non credo che questo nuovo tipo di alimentazione a base di bistecche sintetiche ottenute in laboratorio mirino a garantire una equa alimentazione sulla Terra.

 

 

 

carne sinteticaNon è cosi, a mio giudizio, che  si salvano l’ecosistema, il pianeta e l’ambiente nè a risolvere il problema di milioni di persone che soffrono la fame. Tutti i grandi investimenti sulle carni sintetiche ecc, possono essere risparmiati ed essere destinati per affrontare più efficacemente le emergenze alimentari planetarie. Ma la mia voce come quella di tanti altri compresi grandi ricercatori e scrittori, è inascoltata.
E allora, tutti insieme appassionatamente verso la bistecca sintetica… 
Ma tanta vita al bue piemontese!

CONSUMO CARNE DEL MONDO
(dati statistici 2011, 299 milioni di tonnellate)
Asia 41,7%
America 31,5%
Europa 19,3%
di cui 36,8% suina, 34,1% avicola, 21,1% bovina

CARNE ARTIFICIALE

Come si ottiene:
Si preleva la cellula staminale dai muscoli del collo di un bovino macellato
Stimolata con dei nutrienti, la cellula evolve una striscia di fibra grande
come un chicco di riso.
Varie strisce così ottenute vengono assemblate per la trasformazione

Per ottenere un hamburger occorrono circa tremila strisce

Attilio dr. Scotti – Rubrica “Fatti&Misfatti”
In esclusiva per Newsfood.com

 

(Curiosità) ===============================================================

Camilla Baresani

Camilla Baresani

BALLA COI LUPI… DEL FOOD
Da tempo, la critica gastronomica sulla ristorazione, su quotidiani, settimanali e riviste varie è diventata un caravanserraglio nel quale nuotano e sguazzano colleghi giornalisti ed “esperti” blogger, che raccontano, valutano, distruggono o elevano al soglio ristoranti, osterie, pizzerie.
E Camilla Baresani (che reputo una conoscitrice di cibi e ottima scrittrice) se la prende con il critico del Corriere della Sera Valerio M. Visintin definendolo  “critico gastronomico dalla identità misteriosa, tronfio di boria, rozzo e  rupestre, affezionato soltanto a bettole e taverne portuali: un predicatore che si esprime su un blog , intingendo la clava nell’inchiostro“.  Il citato Valerio M. Visentin invece se la prende con Guido Vizzari della Guida dell’Espresso definendolo “il piccolo Cesare della Guida bianco arancio che si inventò una scheda di un ristorante mai aperto ed ha appioppato un voto delirante a Massimo Bottura (20/20).
E potrei continuare a segnalare queste diatribe tra “esperti”- Ma questi “RELATORI ” di pranzi e di cene continuano imperterriti. Che Dio salvi loro fegato e stomaco ma che gli spezzi la penna.

Vogliamo aria pura.
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attilio-scottiAttilio Scotti
Giornalista professionista
tess.11168 Ass. Indipendente Giornalisti Svizzeri
Food & Wine Consultant, Pubbliche relazioni
Eventi enogastronomici
Membre de la Presse Ass.Suisse
des Sommelier Professionels

CH.6877 Coldrerio- Canton Ticino: PO box 88
Telefoni: ++91.646.86.33 –  Mobile ++79.886.39.67
e-mail: [email protected]

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“Italia: nel paese delle bugie, la verità è una malattia ma i consumatori hanno il diritto di sapere per fare scelte consapevoli”.
Nella rubrica “Fatti&Misfatti” di Newsfood.com, Attilio Scotti  riporta e commenta fatti, fattacci e bugie che riguardano il mondo agroalimentare e la nostra salute. Spesso sono notizie ignorate dai grandi mezzi di comunicazione.
Chi fosse al corrente di un misfatto e volesse segnalarcelo -possibilmente allegando relativa documentazione- può farlo cliccando qui: Contatta la Redazione di “Fatti&Misfatti”.

 

La foto di copertina è presa dal web: http://scappi.daonews.com

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