Identità Golose è sempre più il teatro della cultura del cibo. Ricercatezza alla portata di tutti, qualità e innovazione come regola del buon gusto a tavola.
Aperta sabato a Milano al Convention Center di via Gattamelata 5 (aperta dalle 11 alle 20) con la kermesse sui grandi risotti italiani, chiude oggi martedì con una sfilata di grandi cuochi
provenienti dai grandi ristoranti italiani, europei e mondiali. Arte culinaria a confronto.

Dopo il riso, la pasta, il pane, la pizza e la grande pasticceria italiana, nei giorni finali sono presentati alcuni “events” di grande valore. Grande vetrina per i prodotti principi della
cucina. Il lusso della semplicità a tavola, ma per tutti i consumatori.

Ieri, presentata, nella Vip Lounge di Identità Golose, alla presenza di un folto gruppo di giornalisti delle principali testate e guide nazionali, la guida Magnar Ben. La prima guida
“europea” che valica i confini degli Stati e segue la logica della storia e della cultura alimentare, sociale e civile. Unica Guida presentata a Identità Golose (in vendita in libreria a
€ 23) parla e descrive i migliori 400 ristoranti e 180 vini prodotti nell’Alpe Adria, quella regione economica a cavallo di Italia, Austria Stiria e Carinzia, Slovenia, Istria e
Croazia-Dalmata, dove l’influenza Mediterranea-Adriatica si fonde con la cultura Mitteleuropea anche a tavola. Dove per mille anni Venezia, la repubblica Serenissima, ha percorso mari e mondi e
ha conosciuto e diffuso la conoscenza di piatti e cultura alimentare Veneta.

Artefici di questa guida molto particolare e adatta per i viaggiatori di lavoro ma anche per famiglia, due amici, Maurizio Potocnik (presidente dell’Associazione Culturale Magnar Ben,
veneto di origini slovene, ex cantante e attore, designer, editore e curatore della guida) e Giampietro Comolli (direttore della associazione Altamarca-Pedemontana Veneta, economista del
vino, enologo, giornalista, curatore di guide, amico di Gino Veronelli, fondatore di Ceves e Ovse osservatori economici del consumo e dei mercati mondiali di vini e bollicine italiane).

Questa iniziativa, unica nel suo genere vuole così offrire una sorta di “informazione/formazione” anche sulle eccellenze enologiche di questo grande territorio. L’iniziativa, attuata con
un pool di assaggiatori e coordinata da Giampietro Comolli, scrittore e degustatore, accademico della vite e del vino, docente e grande esperto di territorio e prodotti Dop, di bollicine e di
vini italiani e non solo, è nata per istinto davanti a un buon calice di vino durante l’ultima vendemmia.

Sono stati così selezionati vini noti e internazionali, emergenti, di tendenza e vini con un ottimo rapporto valore/identità, mirando anche a scoprire la filosofia produttiva,
anche estrema e controcorrente, che accompagna le scelte aziendali sia dei piccoli produttori, sia delle grandi aziende storiche. Un modo utile per presentare ristoranti e cantine di grandi
vini, eccelsi e pluripremiati, ma anche alla portata di tutte le tasche.

Con 300 euro si riesce a fare una cantinetta privata che permette di assaggiare gran parte dei vini citati attraverso l’acquisto direttamente dal produttore. Una guida che guarda alle attuali
necessità e disponibilità del consumatore senza perdere di vista qualità, gusto, sicurezza e garanzia.

www.altamarca.it


Redazione Newsfood.com+WebTv