Anche il Codacons e l’Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi intervengono sul caso dello spot delle calze che utilizza come colonna sonora l’Inno di Mameli.



“Stiamo ricevendo numerose segnalazioni di telespettatori decisamente contrari a tale scelta – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Anche la nostra associazione stigmatizza fortemente
l’utilizzo dell’Inno a fini commerciali, poiché si fa perno sul sentimento nazionale e sul patriottismo per indurre i consumatori ad acquistare una marca di calze piuttosto che
un’altra”.



Il Codacons e l’Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi chiedono dunque la sospensione immediata dello spot o, in alternativa, un contributo sensibile dell’azienda Calzedonia in favore
delle vittime italiane delle calamità naturali.



“Siamo convinti che grazie a questo spot e all’utilizzo dell’Inno l’azienda abbia aumentato le proprie vendite – afferma Rienzi – Per tale motivo la invitiamo a destinare il 5% dei ricavati per
l’anno 2009 in favore dell’Italia (di cui appunto utilizza l’inno nazionale), ed in particolare degli italiani più sfortunati, ossia le vittime del terremoto in Abruzzo e dell’alluvione a
Messina, contribuendo alla ricostruzione e alla messa in sicurezza delle zone a rischio”.