Roma – Si affida alla logica spicciola Daniela Santanchè per attaccare nuovamente il mondo islamico. Secondo la leader del Movimento per l’Italia il profeta Maometto sarebbe stato
un poligamo pedofilo in quanto avrebbe scelto come sua ultima consorte una bambina di nove anni. L’esternazione ha immediatamente generato le forti reazioni del pubblico di fede musulmana nello
studio televisivo di Pomeriggio 5, trasmissione Mediaset andata in onda ieri, in cui l’ex rappresentante della Destra e di Alleanza Nazionale era impegnata in un dibattito con altri ospiti.



“Se Maometto fosse nostro coevo potremmo almeno prendere in considerazione l’infelice uscita della Santanchè”, dichiara il vicepresidente dell’Italia dei Diritti Roberto Soldà, che
aggiunge: “Purtroppo per lei si tratta di una figura religiosa vissuta ben 1500 anni or sono in una società totalmente diversa rispetto a quella attuale. In funzione di ciò queste
parole sono il frutto di una scellerata logica propagandistica che fa’ dell’odio verso il diverso un’ostinata macchina di consenso. Trovo assurdo e pericoloso – conclude l’esponente del movimento
guidato da Antonello De Pierro – scaraventare una bomba gratuita contro la già complessa questione dell’integrazione sociale nel nostro territorio solo in nome della visibilità
mediatica”.