Roma – Tragedia annunciata quella provocata dall’ennesima frana a Ischia (Na) sulla quale si esercitano i politici di turno invocando opere di sistemazione territoriale. Il solito
scaricabarile.



La responsabilita’ di cio’ che accade in un territorio e’ di chi ci abita perche’ costruisce laddove non e’ consentito o e’ pericoloso, perche’ elegge i propri amministratori e legislatori i
quali si guardano bene dall’intervenire per non perdere voti e quindi cariche. Non e’ il destino cinico e baro, in questo caso la pioggia, che provoca tragedie. Nella regione Campania l’81% dei
comuni ha abitazioni in aree golenali, negli alvei dei fiumi e nelle aree a rischio frana.



Per Ischia e’ “una conurbazione urbanistica che ha determinato nel corso degli anni tantissimi disastri” ha dichiarato Guido Bertolaso, capo della Protezione Civile. Gia’ e chi costruisce gli
agglomerati urbani abusivi e chi non interviene sugli abusi? Colpa degli ischitani, dunque, perche’ cosi’ hanno voluto.



Primo Mastrantoni, segretario Aduc