La dieta Dukan dei 7 giorni, un metodo soft per dimagrire senza rinunce

La dieta Dukan dei 7 giorni, un metodo soft per dimagrire senza rinunce

1 a Dieta DukanPierre Dukan, medico nutrizionista che da più di quarant’anni si occupa di comportamento alimentare, è l’autore del libro “La dieta Dukan dei 7 giorni. I 7 passi della scala nutrizionale: il metodo dolce per dimagrire senza rinunce” edito da Sperling & Kupfer.

Il libro spiega come applicare il nuovo metodo per dimagrire con la dieta Dunkan dei 7 giorni, un regime rapido per chi non ha molti chili da perdere, basato sulla scala nutrizionale, una scala di 7 gradini che corrispondono ai 7 giorni della settimana. Il nuovo metodo presentato quest’anno dal medico francese è più soft rispetto al precedente, quello originale e convenzionale molto impegnativo e rigoroso, destinato a pazienti ultra motivati alla ricerca di risultati.

“So bene che il mio primo fronte – il metodo originale – è considerato tanto efficace quanto rigoroso; esso offre molto, ma domanda altrettanto e per questo si addice ai profili più impegnati. – afferma il dr. Pierre Dukan –  “Nel corso di questi ultimi anni, ho scoperto che ci sono delle persone in sovrappeso che hanno meno fretta di dimagrire, o che sono moderatamente in sovrappeso, con un rischio medico minore, con un appetito meno compulsivo, molto aperte alla vita sociale, meno determinate a privarsi per molto tempo di una piccola coccola alimentare come un bicchiere di vino e qualche quadretto di cioccolato.

Insomma delle persone in possesso di una motivazione che non ha ancora raggiunto la sua piena maturità, ma che desiderano tuttavia dimagrire avendo coscienza che il loro problema di sovrappeso potrebbe peggiorare.” – continua il dr. Dukan –  “So che un buon numero di tali persone, nell’entusiasmo generale, hanno tentato di seguire la mia dieta, ma si sono scontrate con il suo rigore e non sono riuscite a portarla a termine. E’ per tutti quelli che non sono riusciti a riconoscersi nel mio metodo originale che ho elaborato, collaudato e verificato questo secondo fronte.

D’ora in poi non vi è più un solo modo per lottare contro il sovrappeso al mio fianco, ma bensì due. Il primo che alcuni hanno descritto come la «maniera forte» e il secondo come la «maniera dolce». Questo libro vi farà conoscere il modo di utilizzare queste due varianti e tutto quello che dovete sapere per scegliere la vostra strada tra queste due strategie.” conclude il Dr Pierre Dukan.

1 a scala nutrizionaleScopriamo la scala nutrizionale.
L’unità di misura è la settimana che bisogna immaginare come una scala, secondo cui ad ogni giorno della settimana corrisponde uno scalino da salire con l’integrazione man mano di nuove categorie di alimenti autorizzati. Iniziando il lunedì con una giornata ricca in proteine alimentari, si arriva al momento conclusivo della domenica con un pasto di gala. Dal martedì vengono in aiuto le verdure, il mercoledì la frutta, poi ogni giorno apporta in compenso una nuova categoria alimentare che si aggiunge alle esistenti. Ogni settimana, la scala riprende dal primo al settimo gradino, da lunedì a domenica, per acquisire, attraverso la ripetizione e il condizionamento, automatismi mentali indispensabili per la stabilizzazione finale.

Ecco in dettaglio cosa è concesso ogni giorno della settimana.

Lunedì proteine
Carne magra, frattaglie, pesce, frutti di mare, pollame, uova, proteine vegetali e latticini magri sono ammessi in quantità illimitata. Agli alimenti sopra indicati vengono aggiunti la crusca di avena, che equivale a un cereale e il konjac, il principale sostituto della pasta o del riso. E’ indispensabile almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno (acqua, tè, caffè, tè ma anche bevande light). 20 minuti di attività fisica sono obbligatori.


Martedì + verdura

Gli alimenti ricchi di proteine del lunedì restano e il martedì, vengono aggiunte tutte le verdure agli alimenti ricchi di proteine del lunedì. Crude o cotte, ma non sono ammessi i farinacei. Se la consegna del lunedì sulle proteine era «quanto ne volete», per le verdure diventa «quante più potete». L’attività fisica aumenta a 30 minuti al giorno.
Mercoledì + frutta
Questa volta un frutto al giorno viene ad aggiungersi alle proteine magre, alla verdura, alla crusca di avena e al konjac. Qualsiasi frutta fatta eccezione per le banane, l’uva e la frutta secca.
Giovedì + pane
Giovedì, la metà della settimana è segnato dall’arrivo del pane, nel limite di 2 fette (45 – 50gr) di pane al giorno. Da scegliersi con cura, in ogni caso: deve trattarsi di pane integrale o ai cereali. Il Pane bianco è escluso.
Venerdì + formaggio
Venerdì, il quinto giorno della settimana, entra in scena il formaggio. Una porzione di 40 g di formaggio qualsiasi viene ad aggiungersi a tutti gli alimenti autorizzati il giovedì. La perdita di peso iniziata nella prima parte della settimana ha raggiunto i suoi limiti e la combustione di riserve di grasso volge al termine. Il corpo è in equilibrio. Questa porzione di formaggio giornaliera si aggiunge agli altri alimenti consentiti.
Sabato+ farinacei
Primo giorno del fine settimana, il sabato fa posto a una bella e unica porzione di farinacei che vanno ad aggiungersi alle proteine, alle verdure, alla frutta, al pane integrale e al formaggio. Per far fronte alla introduzione dei carboidrati, è necessario svolgere un’ora di attività fisica. L’ideale è camminare in particolare dopo i pasti contenenti dei farinacei. Questo tempo può essere altresì suddiviso in due tempi di mezz’ora ciascuno.
Domenica + pasto di gala
Domenica, tutti gli alimenti precedentemente introdotti rimangono e viene ad aggiungersi un pasto di gala. Antipasto a scelta, piatto principale libero, dessert, un solo bicchiere di vino. Nella scala nutrizionale, questo pasto di gala domenicale si apre alla festa che prolunga il piacere dell’introduzione dei carboidrati avvenuta il sabato. Come per il sabato, camminare per un’ora o per due mezze ore permette di contenere quanto acquistato con questo pasto spontaneamente.
Questo nuovo metodo di dimagrimento corrisponde meglio a quelle persone che non hanno fretta e desiderano sì perdere peso, ma seguendo il loro ritmo e risponde meglio anche alle esigenze di tutti quanti non possono o non vogliono privarsi troppo a lungo di alimenti gratificanti.

Silva Valier
per Newsfood

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Commento ( 1 )
  1. Ric
    24 Aprile 2016 at 1:52 pm

    ottimo articolo

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