Ad una settimana dal terremoto la fase dell’emergenza è terminata. Ora inizia quella dell’assistenza e della ricostruzione.

Allestiti 7 Centri Operativi Misti – Com che coordinano le attività di assistenza a 25.050 persone accolte in 67 aree di ricovero, composte da: 4.175 tende e 39 cucine da campo, 1.396 i
bagni di cui 108 attrezzati per i disabili. Sono 21.221 i cittadini ospitati negli alberghi.

Intanto in Abruzzo piove nelle Province di Chieti e Pescara e calano le temperature massime mentre le minime sono stazionarie. Anche ieri sera altre due scosse nell’Aquilano, di magnitudo 3.2 e
3.4 sono state avvertite dalla popolazione nelle tendopoli.

Gli interventi

Continuano da parte delle squadre dei tecnici le verifiche di agibilità delle abitazioni, la messa in sicurezza e la perimetrazione degli edifici e delle strade.

È in corso la verifica dei danni anche sui beni culturali: ieri sono state predisposte le schede per il rilievo dei danneggiamenti e il programma di messa in sicurezza delle opere
architettoniche, come la basilica di Santa Maria di Collemaggio e la chiesa di San Bernardino.

È iniziato il recupero dei pezzi di oreficeria dal museo dell’Oreficeria all’interno del Palazzo Vescovile nel centro storico dell’Aquila.

Al recupero dei beni preziosi partecipano anche i Carabinieri del Nucleo tutela patrimonio culturale, per scortare le opere e custodirle in sicurezza nella loro struttura a Roma.

Servizi alla popolazione

Dieci uffici postali mobili sono presenti nei pressi dei campi di accoglienza: a Piazza d’Armi,  Centi Colella, Campo Sportivo Acquasanta,  Tendopoli Basilica di Collemaggio, 
Paganica, Tendopoli di Pagliare a Sassa, Multisala Garden di Monticchio e a San Demetrio ne’ Vestini.

Nell’ufficio mobile di Paganica, e in altri a L’Aquila, sono state pagate le prime pensioni.

A Centi Colella è presente la sede temporanea della Filiale di Poste. Qui è garantita la disponibilità di contante alle popolazioni sfollate. Presso questi sportelli
d’emergenza è possibile effettuare operazioni di prelievo e versamento, pagamento di bollettini, invio o ritiro di bonifici.

I volontari sul territorio continuano ad assistere la popolazione. Sono circa 9.500 per turno i pasti che le 10 cucine allestite dal volontariato riescono a preparare.

Le forze in campo

Ancora sul campo le strutture appartenenti al Sistema Nazionale di Protezione Civile coordinate dalla Di.co.mac. di Coppito.

Sono 2.700 le unità dei Vigili del Fuoco, che hanno messo a disposizione 1.200 mezzi.

La Polizia stradale continua la sua attività di scorta ai veicoli che trasportano aiuti e soccorsi. Ieri il traffico è stato intenso, ma non ci sono state particolari
criticità.

Presenti anche gli uomini del Corpo Forestale dello Stato e delle Forze Armate che continuano la loro attività di antisciacallaggio e di sostegno alla popolazione.

La Croce Rossa, con 600 persone in campo, ha allestito finora 6 Posti medici avanzati con loro personale e predisposto 4.500 posti letto.