L’Associazione Pizzaioli Professionisti continua a stupire, vogliono a tutti i costi distinguersi, essere preparati e nello stesso momento preparare coloro che si avvicinano
all’associazione modi, tecniche e segreti per realizzare in piena armonia una buona pizza.

In questo quarto appuntamento organizzato dall’A.P.P. nella pizzeria il Vecchio Gazebo di Molfetta, il presidente Stamerra ha voluto mettere a fuoco e parlare con esperti di settore il
problema celiachia, argomento che in questi ultimi tempi è in continua crescita e quindi merita la massima attenzione da parte degli addetti al lavoro.

In sala, oltre ai pizzaioli professionisti, erano presenti gli studenti dell’Istituto Alberghiero di Molfetta, organi di stampa ed i responsabili dell’azienda “I buoni senza glutine” che
appunto producono alimenti senza glutine.

Una regolare lezione di tutto rispetto sulla celiachia quindi, tenuta dal dott. Luigi Capparelli che, con competenza e preparazione, ha spiegato tutte le caratteristiche e le proprietà
organolettiche dei prodotti, e dal direttore commerciale che più volte ha sottolineato gli sforzi che essi fanno per ottenere una elevata qualità e preparare il personale (in
questo caso l’APP) nel pieno rispetto delle normative.

Per mantenere fede a quanto poco prima detto si è passato subito ai fatti con una dimostrazione della panificazione della farina senza glutine, dove anche chi era in fondo alla sala ha
potuto scorgere tutte le fasi di lavorazione attraverso una proiezione live.

Tantissimi gli interventi e le domande espressamente fatte dai presenti, le più incisive erano quelle sulla lievitazione, sugli strumenti di lavoro, della contaminazione di altre farine
ed anche sul forno dove cuocere la pizza.

Ancora una volta il presidente si è soffermato sulla professionalità di chi gestisce un locale e, per far si che questo emerga differenziandosi dagli altri, è necessario
essere preparati ed al passo con i tempi, dotarsi di un forno a parte ed attrezzature specifiche senz’altro aiuterà la pizzeria ad essere più qualificata e ricercata da chi ha
questo tipo di problema.

Nel frattempo della conversazione, sono state preparate delle pizze usando tutti gli accorgimenti del caso, come stendere il preparato su carta da forno, usare strumenti e condimenti adatti ed
infine cotte espressamente in forni separati, per poi farle degustare ai presenti affinché essi sentissero fragranza, consistenza e profumi della pizza libera da glutine.

In questi casi anche le bevande hanno la loro importanza e per l’occasione sono state fatte degustare diverse tipologie di birra artigianale preparate con malto d’orzo tutte anch’esse senza
glutine.

Prima di congedarci il presidente ha voluto ricordare l’incremento di nuovi associati all’A.P.P. e che, nel prossimo appuntamento, tutti i pizzaioli daranno vita ad uno speciale “pizza show”
dove ognuno darà sfogo alla sua fantasia per preparare una pizza con impasti ed ingredienti che loro stessi decideranno, ma con il preciso obiettivo che è quello di trascorrere
ancora una volta una giornata insieme, quasi come un saggio di fine anno.





Rocco Lamparelli

Newsfood.com