I prezzi al consumo dei prodotti alimentari a maggio hanno registrato solo un piccolo aumento, 0,1% rispetto al mese precedente, e sono diminuiti del -0,4% rispetto al corrispondente mese del
2009. Lo rileva Confagricoltura analizzando l’andamento dell’indice provvisorio dei prezzi al consumo di aprile, diffuso oggi dall’Istat.

“Prosegue – precisa Confagricoltura – la frenata dei prezzi alimentari a tutto vantaggio dei consumatori. Le variazioni mensili tendenziali (andamento dei prezzi nel mese rispetto al
corrispondente dell’anno precedente), infatti, per gli alimentari sono in calo da novembre. Mentre, d’altro canto, la variazione dei prezzi medi complessivi segna aumenti decisamente superiori
ad un tasso tra l’1,2 e l’1,5%.

“Si conferma – commenta l’Organizzazione degli imprenditori agricoli – la tendenza del 2009 come evidenziata dalla Relazione annuale della Banca d’Italia presentata oggi e da cui emerge che la
crescita dell’indice dei prezzi al consumo dei prodotti alimentari freschi si è attestata a quota 1,6% (ma era 4,5% nel 2008)”.

“L’agricoltura contribuisce sempre più a frenare l’inflazione – conclude Confagricoltura – ma le aziende agricole sono in grande difficoltà, strette tra pesanti costi produttivi e
burocratici e prezzi sui campi che restano in discesa (-4,5% per quelli all’origine a aprile 2010 rispetto allo stesso mese del 2009, in base all’indice Ismea)”.

Confagricoltura.it

Redazione NEWSFOOD.com + Web TV