Selva di Fasano(Br) – Corre sull’asse Taranto-Napoli la sfida tra chef che animerà l’VIII edizione del Festival italiano della cucina con la cozza tarantina organizzato dal Centro
Renoir per valorizzare gastronomia e cultura locali.  



Nella pattuglia dei dieci finalisti che si contenderà da domenica a martedì prossimi, nell’elegante cornice dell’hotel Sierra Silvana a Selva di Fasano (Br), il titolo di miglior
chef ci sono infatti tre maestri della cucina tarantina, Claudio Morea, Cosimo Guarino e Patrizia Girardi e tre chef napoletani, Emanuele De Martino, Maurizio Esposito e Francesco Restivo, oltre
alla casertana Patrizia Pignalosa.



Completa la ‘rosa’ dei dieci finalisti Gianfranco Anzini di Formia e Renata Cenci di Padova. Nelle qualificazioni ha ottenuto il punteggio più alto Cosimo Guarino che ha il suo ristorante
a San Giorgio Jonico e ha presentato la sua rinomata pettola, tradizionale dolce natalizio, farcita con funghi cardoncelli e, naturalmente, cozze tarantine. Dall’altra parte lo sfida sul dolce il
napoletano Restivo, chef a Pozzuoli, che ha ideato una sfogliatella con ricotta e le immancabili cozze.   



Il festival è stato ideato dal presidente del Centro Renoir, Cosimo Lardiello, per valorizzare la cozza tarantina “che non ha finora trovato – spiega Lardiello – la giusta valorizzazione
che porterebbe invece benefici economici non indifferenti alla città, richiamando quel turismo enogastronomico che oltretutto non rovina la città a differenza, invece, di una
esasperata industrializzazione”.



Ansa.it per NEWSFOOD.com