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Farmaco contro l' influenza. E contro la paura
Influenza suina, è boom di Tamiflu
Sul web impazzano le offerte e le vendite superano quelle di Viagra. Monito dei farmacisti; attenzione, ci sono in giro molti falsi pericolosi
© Matteo Clerici/NEWSFOOD.com - 04/07/2009
E' il momento del Tamiflu.
Dopo le pessimistiche previsioni del meeting di Cancun (dove l' Oms ha dichiarato l' influenza suina "al momento inarrestabile") si registra un consistente aumento delle richieste per tale farmaco, un antivirale considerato "cura sicura" contro il virus H1N1.
Il fenomeno raggiunge dimensioni più che notevoli in Gran Bretagna, nazione spaventata dallo scenario dipinto dal Ministro della Sanità, che ha preannunciato un' aumento vertiginoso dei contagi.
Anche per questo, il virus ha superato il Viagra come numero di confezioni vendute e di mail "spam" inviate per pubblicizzarlo.
A tal proposito, il governo di Londra ha consigliato ai suoi cittadini di non cadere nell' ossessione da Tamiflu.
Innanzitutto, le autorità fanno sapere di avere scorte sufficienti a fronteggiare anche elevate richieste.
Inoltre, dietro alle numerose offerte che circolano su Internet potrebbero nascondersi confezioni contraffatte.
Ammonisce così David Pruce, portavoce della Royal Pharmaceutical Society: " Pensiamo che il Tamiflu sia la medicina con piu' 'spam' su internet e abbia addirittura doppiato il Viagra. Ma molti dei farmaci disponibili sul web potrebbero essere falsi. Se cosi' fosse potrebbe trattarsi di zucchero, o persino di topicidi."
Di parere simile Liam Donaldson, dirigente del Chief Medical Officer Gb, che afferma: "La contraffazione di farmaci sta diventando un problema molto grosso, al di la' della vicenda Tamiflu. Il mio consiglio e' pertanto di non comprare l'antivirale online, non ce n'e' bisogno. Possiamo contare su uno dei maggiori stock al mondo del farmaco, e sul web potreste imbattervi in qualche prodotto pericoloso e velenoso".
Oltre alle ragioni degli esperti di medicina britannici, c' è un altro motivo per andare molto molto cauti negli acquisti in farmacia: gli studiosi hanno già incontrato casi in
cui il virus resisteva alla terapia farmacologica.
Chissa quindi che il "miracoloso" Tamiflu non subisca presto un rovescio di fortuna, passando da super-farmaco ad inutile (ed indesiderata) paccottiglia chimica.












pachito il 04/07/2009 alle ore 18:24:28 ha scritto:
ogni tanto si torna a parlare della febbre suina, diciamo ogni settimana, mi viene da pensare che ci sia un qualche interesse, forse e' legato al tamiflu? magari i magazzini erano pieni.