Latte

Indicazione obbligatoria del luogo di origine del latte crudo

Venezia: Etichettatura e rintracciabilità del latte - La giunta veneta approva la proposta di legge

Gli operatori lamentano massicce importazioni di latte a lunga conservazione e di cagliate dall'estero

Pubblicato il 26/05/2009 alle 18:56



Venezia - La Giunta regionale del Veneto, presieduta da Giancarlo Galan, ha formalizzato su proposta del vicepresidente Franco Manzato il testo della "Proposta di legge statale ‘Disposizioni per l'etichettatura e la rintracciabilità del latte e di alcuni prodotti alimentari a base di latte vaccino'". Il disegno di legge passerà ora all'esame del Consiglio per la successiva approvazione e trasmissione al Parlamento nazionale.

L'iniziativa vuole dare una risposta alle esigenze di un settore strategico per il Veneto, la cui produzione è principalmente indirizzata alla trasformazione e soprattutto in formaggi DOP, mentre gli operatori lamentano massicce importazioni di latte a lunga conservazione e di cagliate dall'estero, delle quali il consumatore non ha informazione al momento dell'acquisto.

"Proprio per consentire al consumatore finale di compiere scelte consapevoli sui prodotti alimentari - ha ribadito Manzato - abbiamo proposto che il latte vaccino sterilizzato o UHT a lunga conservazione e i prodotti lattiero - caseari derivati esclusivamente da latte vaccino riportino obbligatoriamente l'indicazione del luogo di origine del latte crudo impiegato (Paese, regione o provincia in cui è stata effettuata la mungitura), oltre alle altre indicazioni di legge.

Per i trasgressori è stato proposta una sanzione amministrativa da 1.600 a 9.500 euro, mentre la vigilanza è posta in capo al Ministero delle politiche agricole e forestali". "E' un disegno di legge che abbiamo preannunciato ancora la scorsa settimana - ha detto ancora Manzato - e che abbiamo approvato oggi nella prima seduta utile di Giunta, quella ordinaria del martedì".

L'iniziativa si affianca alle altre azioni della Giunta veneta per il rilancio del settore lattiero caseario. "Da questo punto di vista - ha ricordato Manzato - siamo impegnati a sviluppare interventi per la qualificazione e valorizzazione della produzione lattiera regionale mediante la definizione di un sistema qualità veneto; a sostenere la produzione del latte di qualità; ad attivare azioni specifiche a sostegno degli investimenti connessi alla produzione lattiera, al miglioramento della trasformazione e commercializzazione e per l'innovazione dei prodotti stessi, all'interno delle misure previste dal Programma di Sviluppo Rurale.

Da ultimo vogliamo promuovere un tavolo di coordinamento permanente per avviare un m monitoraggio sistematico dei flussi di latte e prodotti lattiero caseari importati in Veneto".

La Giunta regionale del Veneto, presieduta da Giancarlo Galan, ha formalizzato su proposta del vicepresidente Franco Manzato il testo della "Proposta di legge statale ‘Disposizioni per l'etichettatura e la rintracciabilità del latte e di alcuni prodotti alimentari a base di latte vaccino'". Il disegno di legge passerà ora all'esame del Consiglio per la successiva approvazione e trasmissione al Parlamento nazionale. L'iniziativa vuole dare una risposta alle esigenze di un settore strategico per il Veneto, la cui produzione è principalmente indirizzata alla trasformazione e soprattutto in formaggi DOP, mentre gli operatori lamentano massicce importazioni di latte a lunga conservazione e di cagliate dall'estero, delle quali il consumatore non ha informazione al momento dell'acquisto.


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