Manifestazioni gastronomiche

Promozione dei prodotti tipici del territorio

Puglia: torna il Festival della Cozza Tarantina

10 chef scendono in campo per una sfida "all'ultima cozza"

Pubblicato il 21/05/2010 alle 14:55



Selva di Fasano(Br) - Corre sull'asse Taranto-Napoli la sfida tra chef che animerà l'VIII edizione del Festival italiano della cucina con la cozza tarantina organizzato dal Centro Renoir per valorizzare gastronomia e cultura locali.  

Nella pattuglia dei dieci finalisti che si contenderà da domenica a martedì prossimi, nell'elegante cornice dell'hotel Sierra Silvana a Selva di Fasano (Br), il titolo di miglior chef ci sono infatti tre maestri della cucina tarantina, Claudio Morea, Cosimo Guarino e Patrizia Girardi e tre chef napoletani, Emanuele De Martino, Maurizio Esposito e Francesco Restivo, oltre alla casertana Patrizia Pignalosa.

Completa la 'rosa' dei dieci finalisti Gianfranco Anzini di Formia e Renata Cenci di Padova. Nelle qualificazioni ha ottenuto il punteggio più alto Cosimo Guarino che ha il suo ristorante a San Giorgio Jonico e ha presentato la sua rinomata pettola, tradizionale dolce natalizio, farcita con funghi cardoncelli e, naturalmente, cozze tarantine. Dall'altra parte lo sfida sul dolce il napoletano Restivo, chef a Pozzuoli, che ha ideato una sfogliatella con ricotta e le immancabili cozze.   

Il festival è stato ideato dal presidente del Centro Renoir, Cosimo Lardiello, per valorizzare la cozza tarantina "che non ha finora trovato - spiega Lardiello - la giusta valorizzazione che porterebbe invece benefici economici non indifferenti alla città, richiamando quel turismo enogastronomico che oltretutto non rovina la città a differenza, invece, di una esasperata industrializzazione".

Ansa.it per NEWSFOOD.com

Il festival è stato ideato dal presidente del Centro Renoir, Cosimo Lardiello, per valorizzare la cozza tarantina "che non ha finora trovato - spiega Lardiello - la giusta valorizzazione che porterebbe invece benefici economici non indifferenti alla città, richiamando quel turismo enogastronomico che oltretutto non rovina la città a differenza, invece, di una esasperata industrializzazione".


Tutto su: Prodotti tipici, Promozione, Cozza, Manifestazioni gastronomiche


Commenti

Segnala via e-mail






Nessun commento presente!


Testata giornalistica - n. 638 del 23/02/2010 - Registro stampa Trib. Alessandria - Direttore responsabile: Giuseppe Danielli © 2005 Editrice Taro - P.IVA 01873460065 - 15100 Alessandria [Contatti]