
Puoi ritrovare quest'articolo alla pagina: http://www.newsfood.com/q/1fc4f24e/i/
Alimentare
Natale: Confesercenti, 2,8 mld spesa famiglia cena Vigilia
Cena Vigilia? Dura fino al 15 marzo!!! Il Codacons invita a ridurre i quantitativi
© CODACONS.it - 22/12/2009
Secondo una ricerca Confesercenti-Swg le famiglie italiane spenderanno circa 2,8 miliardi per la cena della prossima vigilia di Natale, circa 119 euro a testa. Per il Codacons 119 euro a persona sono troppe, considerato che secondo i calcoli dell'associazione la spesa procapite relativa al Natale 2009, comprensiva sia di cenone che di regali, non supererà quota 200 euro, come lo scorso anno.
L'associazione di consumatori conferma, invece, il fatto che a Natale gli italiani mettono al primo posto degli acquisti il cibo, al punto da esagerare nei quantitativi, finendo per buttare parte di che hanno comperato.
Secondo una ricerca del Codacons, infatti, la cena della vigilia e/o il pranzo di Natale dello scorso anno sono finiti il 15 marzo 2009. Data che, se non si modificheranno le abitudini di acquisto, sarà confermata anche quest'anno. L'ultima a "morire" sarà la frutta secca, che finiremo il 15 marzo 2010, seguita da vini e spumanti (10 marzo 2010). Per questo l'associazione invita le famiglie italiane ad acquistare pure tutto quello che sono abituate a mangiare per le feste, ma a ridurre almeno i quantitativi. Il pranzo di Natale, anche per la nostra dieta, dovrebbe finire per la sera di Santo Stefano e non certo dopo quasi 3 mesi.
Di seguito la classifica completa:
Frutta secca
15/03
Vini e spumanti
10/03
Scoliamo fino all'ultima goccia e non si butta niente. Ma avendo acquistato troppo spumante aspettiamo l'occasione buona per aprire l'ultima bottiglia. Se poi ce l'hanno regalata e non ci piace (è brut, piuttosto che dolce), allora può restare in cantina per anni.
Dolci (panettone, cioccolatini…)
26/02
Gli italiani sono golosi, ma proprio per questo comperiamo il panettone liscio, ma anche quello farcito e siccome qualcuno preferisce il pandoro….. Su questo dato incidono poi i regali. Spesso riceviamo dolci in omaggio a volontà.
Sottaceti (sardine. Carciofini …)
15/02
Li vogliamo prendere tutti, dalle cipolline ai cetrioli, ma dopo la prima abbuffata ci escono dagli occhi e giacciono in frigorifero fino a che non lo sbriniamo.
Frutta fresca
20/01
Le banane cerchiamo di finirle prima, ma i mandarini aspettiamo che diventino secchi.
Formaggi
10/01
Bisogna fare il piatto di formaggio. Ma chi lo ha detto e, soprattutto, chi lo mangia?
Contorni
30/12
Con tutto quello che c'è da mangiare a Natale, qualcuno si ostina a fare anche i contorni, che, immancabilmente, nessuno tocca finché non abbiamo finito le cose più prelibate. La sera di martedì finiamo l'ultimo contorno avanzato.
Secondi di carne (bolliti, capponi…)
30/12
A mezzogiorno di martedì 30 riscaldiamo l'ultimo pezzo di arrosto, ormai diventato un pezzo di legno bruciacchiato.
Primi
29/12
I primi sono i piatti preferiti dagli italiani, ma l'ultimo raviolo ci tocca riscaldarlo lunedì.
Affettati, salse, insalata russa
28/12
Fa in fretta a cambiare sapore, dunque cerchiamo di finirli in fretta.
Secondi di pesce
27/12
Il pesce dopo 3 giorni puzza, il 27 mangiamo solo quello pur di finirlo.
Fonte: Codacons











