Pomodoro

Fedagri Confcooperative su accordo prezzo pomodoro

Accordo prezzo pomodoro: Bruni: "positivo esempio del Conserve Italia, ora altri replichino"

Pubblicato il 20/02/2008 alle 00:00

«La proposta di prezzo da corrispondere ai propri soci che il Conserve Italia ha avanzato, per il pomodoro da industria di 80 euro/tonnellata, va nella direzione giusta della salvaguardia della redditività dei produttori e mostra come il sistema cooperativo sano si distingua positivamente come modello che consente di trovare utili punti di incontro tra produzione e trasformazione e mercato».

Lo ha dichiarato il presidente di Fedagri-Confcooperative, Paolo Bruni commentando la trattativa tra organizzazioni produttori e trasformatori per i contratti 2008 sul pomodoro da industria, ancora non definiti.

La proposta del gruppo Conserve Italia mira a dare uno stimolo per trovare una mediazione tra le indicazioni della parte industriale (75 euro circa) e le richieste di parte agricola (84-85 euro circa).

«Affinchè quello di oggi non resti un caso isolato - ha aggiunto Bruni - auspico che presto anche altre imprese di trasformazione cooperative vogliano seguire questo esempio».

Nel 2007, l'accordo è stato raggiunto a 50 euro più 27 di aiuto comunitario, in totale 77 euro. Nel 2008, agli 80 euro proposti andrebbero aggiunti 15 euro di aiuto accoppiato, legato all'avvio della nuova Ocm ortofrutta, che porterebbe a 95 euro il prezzo finale per il produttore.

«Questo contratto andava chiuso a gennaio - ha concluso il presidente di Fedagri - Confcooperative - per garantire una corretta programmazione delle semine, purtroppo non è avvenuto e quindi ben venga la proposta di Conserve Italia».


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