Pomodoro

Secondo la Cia l'intesa ha un importanza strategica

L'accordo sul prezzo del pomodoro è il primo pilastro del nuovo sistema organizzativo del settore

«Va salvaguardata sempre più la qualità e la caratterizzazione italiana del prodotto. Indispensabile una futura buona programmazione della filiera»

Pubblicato il 21/02/2008 alle 00:00

La Cia-Confederazione italiana agricoltori sottolinea l'importanza strategica dell'accordo sul prezzo per il settore del pomodoro trasformato, dato il cambiamento sostanziale del regime di aiuti rispetto alla campagna 2007.

Le industrie, anche se all'inizio hanno dimostrato difficoltà ad accettare un sostanziale aumento del prezzo a tonnellata, rispetto alle campagne precedenti, hanno poi concordato il prezzo di 79,5 euro/tonnellata, riconoscendo non solo i progressivi aumenti dei costi di produzione, ma l'effettivo inizio -evidenzia la Cia- di una nuova era, non più basata sugli aiuti comunitari, ma sul rapporto crescente prezzo-qualità del prodotto, tenendo fermo l'obiettivo di non demolire questo importante settore economico dell'agricoltura italiana.

Comunque, da oggi in poi -rimarca la Cia- andrà salvaguardata sempre più la qualità e la caratterizzazione italiana del prodotto, anche se questo comporterà inevitabilmente un aumento del prezzo del prodotto finito.
L'ossatura del sistema reggerà, ovviamente, solo grazie -conclude la Cia- ad una buona programmazione della filiera anche nei prossimi anni.


Tutto su: Pomodoro


Commenti

Segnala via e-mail






Nessun commento presente!


Testata giornalistica - n. 638 del 23/02/2010 - Registro stampa Trib. Alessandria - Direttore responsabile: Giuseppe Danielli © 2005 Editrice Taro - P.IVA 01873460065 - 15100 Alessandria [Contatti]