Agricoltura

Le riflessioni in occasioni del G8

G8, Coldiretti, "L'orto di Michelle? Ricetta anticrisi"

Tornare all'agricoltura diretta contro i danni dell'economia virtuale e della finanza allegra

Pubblicato il 21/05/2012 alle 15:53



Michelle Obama è una delle armi del marito, il Presidente USA, fin dai tempi dell'elezione.

Il suo modo di vivere, fatto di attività fisica e verdure auto coltivate nell'orto ha colpito tutti: prima i cittadini americani, poi le mogli dei grandi della terra, accompagnate nei terreni della Casa Bianca.

Secondo la Coldiretti, il comportamento della Prima Cittadina degli Stati Uniti può essere la molla per ridurre, se non uscire concretamente dalla crisi attuale. Allora, se i problemi sono nati dalla finanza creativa e da un mercato senza regole, la via per ripartire passa dall'orto, simbolo di concretezza, duro lavoro e sacrificio.

Inoltre, parlando di cibo, la Coldiretti ricorda i due grandi benefici di un orto, coltivato in prima persona. Per cominciare, "Ha una funziona educativa per le nuove generazione ma anche per i più grandi che hanno dimenticato nei negoziati internazionali il valore del cibo fino a farlo considerarlo una merce qualsiasi".

A livello internazionale, l'orto fa ricordare grandi problemi, sempre frutto del libero mercato senza freni: il land grabbing, il furto di terre fertili ai danni dei paesi poveri, ed i danni all'ambiente.


Matteo Clerici


Tutto su: Agricoltura, Coldiretti, G8, Matteo Clerici, orto, Michelle Obama


Commenti

Segnala via e-mail






Nessun commento presente!


Testata giornalistica - n. 638 del 23/02/2010 - Registro stampa Trib. Alessandria - Direttore responsabile: Giuseppe Danielli © 2005 Editrice Taro - P.IVA 01873460065 - 15100 Alessandria [Contatti]