
Puoi ritrovare quest'articolo alla pagina: http://www.newsfood.com/q/26231/i/
Combattere senza esitazione la criminalità per non mettere rischio il patrimonio di credibilità
Per il vino adulterato danni economici e di immagine incalcolabili
Coldiretti: «La positiva assenza di rischi sanitari nulla toglie alla gravità dell'episodio»
© COLDIRETTI.it - 04/04/2008
Combattere senza esitazione la criminalità per non mettere rischio il patrimonio di credibilità costruito nel tempo dal vino Made in Italy che ha raggiunto complessivamente un fatturato record di 9 miliardi di euro, 3,2 dei quali attraverso l'export, con quasi il 60 per cento della produzione destinata ai 469 vini nazionali Doc, Docg e Igt.
E' quanto chiede la Coldiretti nel sottolineare che occorre insistere sulla strada della «tolleranza zero» nei confronti di episodi che causano un danno economico e di immagine incalcolabile.
L'assenza di rischi sanitari comunicata dall'Italia all'Unione Europea nulla toglie alla gravità del fatto che evidenzia - sottolinea la Coldiretti - i gravi rischi che si corrono quando i prodotti alimentari perdono il loro legame con il territorio e le coltivazioni agricole.
Anche per questo - continua la Coldiretti - occorre stringere le maglie larghe di una legislazione europea che consente in molti Paesi di vendere vini prodotti utilizzando lo zucchero senza alcuna informazione per i consumatori. E che ha dato il via libera - conclude la Coldiretti - all'arrivo sul mercato di vini da tavola senza alcun legame territoriale che potranno però riportare con grande evidenza in etichetta termini come Vernaccia, Prosecco, Aglianico, Sagrantino e Montepulciano, creando confusione con le prestigiose denominazioni di origine nazionali.







