Uva
I dati ed i consigli della Coldiretti
Vacanze finite, uva contro caldo e stress
Valide anche altre varietà di frutta e verdura
Pubblicato il 25/08/2011 alle 10:54

Agosto finisce e si porta via gran parte delle vacanze. Uffici, fabbriche e tutti i posti di lavoro si riempiono di uomini e donne con negli occhi (e nel corpo) le immagini ed i ritmi delle ferie passate.
Ed il brusco ritorno alla quotidianità favorisce stress fisico e mentale, specie se il caldo continuasse a durare.
Tuttavia, è possibile aiutarsi consumando uva.
E' il messaggio lanciato la Coldiretti, che porta a suo supporto ricerche, come quella dell'Università di Milano (sezione Istituto di patologia vegetale) e pubblicato dal "Journal of the Science of Food and Agricolture".
La Coldiretti punta il dito sulla melatonina, abbondante nelle uve rosse: tale elemento imita gli ormoni prodotti dalla ghiandola pineale, agendo come regista del ritmo circadiano (sonno-veglia), favorendo così riposo regolare e duraturo. Oltre alla melatonina, valido antiossidante, il frutto offre diverse vitamine, tutte agenti di Morfeo. La vitamina B, apripista del rilassamento, va in coppia con A e C, che potenziano i vasi sanguigni, migliorando lo stato di salute generale.
Coldiretti specifica inoltre che, come già successo, scienza e sapere popolare, si fondono. I vecchi detti sull'azione sedativa dell'uva sono infatti appoggiati da esami e test, che evidenziano come essa possa imitare l'effetto di prodotti artificiali ad hoc, come il diazepam: tra gli altri, la serotonina dell'uva aumenta il benessere percepito e limiti la tensione derivata da caldo ed afa.
Tuttavia, non bisogna limitarsi all'uva: diversi esemplari di frutta e verdura possono aiutare contro i problemi di stagione, come le temperature africane ed il trauma da rientro.
Ad esempio, le pesche sono poco caloriche e ricche di acqua e betacarotene, e valide cosi per stimolare reni ed intestino.
Per rimettere a posto l'intestino sono invece perfette le mele: le poche calorie e il potassio più abbondante del sodio hanno una decisa azione antidiarroica.
La frutta chiama, la verdura risponde. Se amate la vitamina C, provate i peperoni: 151 mg di nutriente per etto, 300% di quello offerto dalla arance, considerate peso massimo della categoria. E poi vitamina A, calcio e fosforo. Disco verde anche per le zucchine, le cui calorie limitate le rendono molto digeribili per anziani, malati e cittadini messi alle corde dal sole. Più che validi i loro fiori, la cui generosità di vitamina A sostiene l'organismo nella protezione e ricostruzione delle mucose, delle ossa, degli occhi e della pelle.
Matteo Clerici
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Agosto finisce e si porta via gran parte delle vacanze. Uffici, fabbriche e tutti i posti di lavoro si riempiono di uomini e donne con negli occhi (e nel corpo) le immagini ed i ritmi delle ferie passate. Ed il brusco ritorno alla quotidianità favorisce stress fisico e mentale, specie se il caldo continuasse a durare. Tuttavia, è possibile aiutarsi consumando uva. E' il messaggio lanciato la Coldiretti, che porta a suo supporto ricerche. La Coldiretti punta il dito sulla melatonina, abbondante nelle uve rosse: tale elemento imita gli ormoni prodotti dalla ghiandola pineale, agendo come regista del ritmo circadiano (sonno-veglia), favorendo così riposo regolare e duraturo. Oltre alla melatonina, valido antiossidante, il frutto offre diverse vitamine, tutte agenti di Morfeo. La vitamina B, apripista del rilassamento, va in coppia con A e C, che potenziano i vasi sanguigni, migliorando lo stato di salute generale. Coldiretti specifica inoltre che, come già successo, scienza e sapere popolare, si fondono. I vecchi detti sull'azione sedativa dell'uva sono infatti appoggiati da esami e test, che evidenziano come essa possa imitare l'effetto di prodotti artificiali ad hoc, come il diazepam: tra gli altri, la serotonina dell'uva aumenta il benessere percepito e limiti la tensione derivata da caldo ed afa. Tuttavia, non bisogna limitarsi all'uva: diversi esemplari di frutta e verdura possono aiutare contro i problemi di stagione
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Commenti
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Certamente la notizia del consumo d'uva per combattere lo stress sarà stata testata, ma hanno testato se ha influenza sul tasso alcolemico della persona che la assume:non dimentichiamo che anche un colluttorio può essere causa di aumento dello stesso, e in caso di controllo etilico viene riscontrato ed è passibile di ammenda.
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