BIRRE & BIRRAI
BIRRE & BIRRAI: GLOSSARIO - D
TUTTO IL MONDO DELLA BIRRA ON LINE: BIRRE & BIRRAI IN ITALIA E NEL MONDO
Pubblicato il 09/05/2009 alle 16:57

Dampfbier Si tratta di una denominazione protetta. In tedesco, Dampf significa "vapore"; ma il riferimento è al vapore utilizzato per muovere i macchinari nella produzione della birra. Tipologia ad alta fermentazione e maturata a freddo (g.a. 3,6-5%), è stata realizzata nell'ultimo ventennio da alcuni birrai bavaresi.
Dark Vedi Scure.
Dark Beer Vedi Scure.
Dark Lager Vedi Scure.
Dark Strong Ale Ale forti e scure delle Fiandre. La gradazione alcolica oscilla tra il 7 e l'11%. Il carattere appare molto complesso: note di malto torrefatto e caramello esaltano un campo già piacevolmente fruttato.
Das Nome derivato dallo slogan pubblicitario nederlandese che accompagnava questa specialità belga. Lanciata nel 1931, era scomparsa per la chiusura del birrificio. Venne riproposta nel 1996 dalla De Kluis. E' una ale aromatica d'orzo torrefatto, di colore biondo scuro, rifermentata in bottiglia e speziata con scorza d'arancia di Curaçao e coriandolo (g.a. 5%).
Degustazione Operazione per determinare, tramite i sensi della vista, dell'odorato e del gusto, le proprietà organolettiche e la qualità di una birra.
Densità Il residuo di sostanze estrattive non fermentate che dona pienezza al gusto.
Densità primitiva Sinonimo di gravità originale.
Destrina Carboidrato prodotto dagli zuccheri non fermentati che contribuisce in gran parte al corpo e alla dolcezza della birra.
Diät Pils Da Diat "dieta", è una pilsner dietetica: stile tedesco a basso contenuto di carboidrati, originariamente studiato per i diabetici. Sottoposta a fermentazione piena e completa che elimina tutti gli zuccheri, la birra risulta secca e con gradazione più alta. La legge tedesca però impone di ridurre l'alcol al normale livello delle pilsner (5%).
Dinkel Bier Birra particolare di vecchia tradizione tedesca. Viene realizzata con aggiunta di spelta (g.a. 4,8-4,9%).
DK Danimarca.
Dolce Impressione gustativa dovuta ai cereali, in particolare al residuo di zuccheri non fermentati di malto che rimangono sciolti nella birra.
Doppel Vedi Abbazia e Trappiste.
Doppelbock Nella tradizione tedesca, una lager che superi i 7,5 gradi di alcol. Non è da intendere però che abbia doppio contenuto di malto: si tratta semplicemente di una gradazione maggiore. E' una specialità del Sud della Germania, commercializzata tra marzo e aprile. Ha colore ramaro carico con riflessi rubino. L'aroma e il gusto sono ricchi di note fruttate e tostate. La corposità risulta più accentuata rispetto alla bock, così come aumenta il divario tra note maltate e luppolate a favore del cereale. I produttori tedeschi hanno la consuetudine di utilizzare per le doppelbock dei marchi terminanti in -ator, sull'esempio della Salvator, la capostipite.
Doppio Malto Rappresenta la denominazione legale della quinta e ultima categoria in cui sono suddivise le birre commercializzate in Italia; quelle ossia con grado Plato non inferiore a 14,5, quindi con una gradazione alcolica che tenda a superare il 6%. La locuzione non va comunque presa in senso letterale, perché il malto impiegato non è certamente doppio. La stessa designazione viene talvolta usata anche per le bok olandesi (prodotte a fermentazione alta) e le malt liquor americane. Mentre in inglese si usano i termini "strong" ed "extra-strong". In Germania è abituale la dizione "bock" e, per le superforti, quella di "doppelbock".
Dorate (Birre -) Vedi Chiare.
Dort Abbreviazione di Dortmunder.
Dortmunder Export Nel secolo XIX Dortmund era la città tedesca che esportava maggiormente birra; sicché il suo prodotto caratteristico diventò uno stile tedesco classico, "dortmunder export", finendo col tempo per essere chiamato semplicemente "export". Oggi in Germania "dortmunder" è una denominazione controllata, riservata alla birra effettivamente fabbricata a Dortmund; e i birrai tedeschi classificano come "export" le birre solamente elaborate nello stile di tal città. In altri paesi non è così. Si continua ad attribuire la qualificazione "dortmunder export" a tutti i prodotti in possesso delle caratteristiche simili a quelle di Dortmund. In Belgio, nei Paesi Bassi e negli Stati Uniti si usa prevalentemente l'abbreviazione "dort". In ogni modo, la dortmunder export è la tipica premium lager chiara, di colore dorato intenso; a metà strada fra una pils e una münchner hell, meno luppolata della prima ma più secca della seconda, e più forte di entrambe (g.a. 5-6%).
Dosage Termine francese ("dosaggio") per indicare quell'aggiunta di zuccheri di malto non fermentati che innesca la rifermentazione con la naturale produzione di anidride carbonica.
Double Vedi Abbazia e Trappiste.
Draft Beer, Draught Beer Negli Stati Uniti, draft e, in Gran Bretagna, draught, entrambi i termini significano "alla spina", quindi definiscono una birra non pastorizzata né filtrata. Ugualmente vengono indicate le birre in bottiglia o in lattina (non pastorizzate ma filtrate in ambiente sterile) con lo stesso gusto della spina. In Gran Bretagna sia le bottiglie che le lattine sono dotate di un sistema che simula l'effetto "spillatura".
Draught Beer Vedi Draft Beer.
Draught Flow Sistema brevettato dalla Guinness. Al momento dell'apertura della lattina si forma in superficie una schiuma densa, a effetto "spina", e la birra presenta la medesima freschezza di quella alla spina appunto.
Druiven Lambic aromatizzata con uva.
Dry Beer Recente tipologia di lager, "birra secca". L'origine è giapponese, ma in realtà si tratta di una versione leggera della diät pils tedesca. Attraverso una fermentazione piena e completa, si elimina ogni traccia residua di zuccheri: e la bevanda prende un gusto secco, neutro, senza retrolfatto. Il colore è biondo pallido; l'aspetto, brillante; la gradazione alcolica, del 4-6%. Dopo il successo in Giappone lo stile fu ripreso negli Stati Uniti, dove si presenta ancora più leggero. E, come tutte le mode americane, anche la dry beer è "sbarcata" in Europa.
Dry Hopping Denominazione inglese della luppolatura a secco.
Dry Stout o Irish Stout La stout più nota, quella "secca", di tradizione irlandese. Viene normalmente spillata con una miscela ad alta pressione (azoto e anidride carbonica) che le conferisce una caratteristica spuma cremosa color cappuccino senza renderla eccessivamente frizzante. E' molto scura, quasi nera. Ottenuta da orzo torrefatto, ha un gusto corposo, secco e amaro, con decise note di fondo di caffè e liquirizia. Nelle isole britanniche viene considerata "birra quotidiana" (o "birra da riunione"), quindi con gradazione sul 4%. Un po' più sostenuto in America Settentrionale, l'alcol raggiunge l'8% nei paesi tropicali. Le versioni più forti di stout, specie per l'export, sono chiamate "extra stout".
Dubbel Vedi Abbazia e Trappiste.
Dunkel Vedi Münchener e Scure.
Dunkel Lager Vedi Scure.
Dunkel Weizen Vedi Weizenbier.
Dunkle Vedi Scure.
Dunkles Vedi Scure.
Düssel Altra birra tipica di Düsseldorf, oltre alla classica altbier. Si presenta a malapena ambrata, piuttosto dolce e leggera (g.a. 3,5%).
Antonio Mennella
Estratto da: (GLOSSARIO)
BIRRE & BIRRAI IN ITALIA E NEL MONDO - Editrice Taro 2009
Autore: Antonio Mennella per NEWSFOOD.COM
(3 Volumi, oltre 1500 pagine, opera in allestimento, stampa prevista per giugno 2009)
Aggiornamenti e commenti verranno pubblicati su NEWSFOOD.com nella apposita rubrica in allestimento "Birre&Birrai" curata dall'autore in esclusiva per Newsfood.com
Sono graditi commenti e segnalazioni di chi ama la birra e vuole contribuire a creare una vera ENCICLOPEDIA DELLE BIRRE E DEI BIRRAI DI TUTTO IL MONDO
Tutto su: Birra, Birre estere, Birre artigianali, birra artigianale, BIRRE & BIRRAI
Commenti
Segnala via e-mailNessun commento presente!
