Vino
Una ricerca dell'Università of British Columbia diretta dal dottor Hennie van Vuuren
Un lievito speciale: ecco il vino high-tech contro le allergie
Blocca le reazioni, rendendo la bevanda sicura per tutti
Pubblicato il 17/07/2012 alle 09:46

Un momento di vendemmia, con l'uva messa in un grande catino. Poi, uomini e donne a piedi nudi a pigiarla, per iniziare la produzione della bevanda.
Per secoli, la pigiatura coi piedi è stata momento fondamentale della nascita del vino. Simpatica e caratteristica, tale procedura non eliminava il problema per i malati di allergia:
quando questi consumavano, erano colpiti da emicranie e problemi di pelle.
Una possibile soluzione arriva così da una ricerca dell'Università of British Columbia (sezione Wine Research Centre) diretta dal dottor Hennie van Vuuren.
Obiettivo degli scienziati, creare un vino ipoallergenico e migliorare la qualità delle etichette canadesi, ad oggi svantaggiate rispetto ai grandi nomi d'Italia e Francia.
A tale scopo gli esperti hanno ideato un ceppo di lievito ipoallergenico, che blocca le reazioni allergiche e può essere così consumato da tutti.
Per completezza d'informazione, è giusto ricordare come la ricerca sia stata finanziata dal governo federale canadese, tramite la Fondazione canadese per l'innovazione (Cfi).
Matteo Clerici
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