Etichette alimentari
Per capire cosa mangiare, per aiutare chi muore di fame
"L'etichetta" di Dario Dongo, ebook per capire e per aiutare il Corno D'Africa
Un ebook autorevole: il nuovo Regolamento europeo su etichette e pubblicità, spiegato in modo facile e comprensivo, anche per il consumatore
Pubblicato il 21/11/2011 alle 14:55

Alfredo Clerici intervista Dario Dongo
Premessa
Le nuove regole europee sull'informazione al consumatore relativa ai prodotti alimentari
E' attesa per il 22 novembre la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo regolamento europeo su etichette e pubblicità.
Con qualche giorno di anticipo, l'amico Dario Dongo ci parla del suo ebook, "L'etichetta", su www.ilfattoalimentare.it, nel quale spiega tutte le novità e le incognite di questo provvedimento che si applicherà a tutti i prodotti alimentari e le bevande.
Ma c'è dell'altro, sicuramente più importante: la pubblicazione è un pretesto di Dario per richiamare l'attenzione dei lettori sulla tragica situazione del Corno d'Africa e chiedere a tutti di voler aiutare gli oltre 13 milioni di esseri umani - di cui moltissimi bambini - che hanno disperato bisogno di aiuto umanitario.
La carestia in Corno d'Africa è considerata dalle Nazioni Unite la più grave tragedia umanitaria del 2011. Attualmente 2 milioni di bambini stanno morendo di fame: 480.000 periranno nelle prossime settimane, gli altri sono destinati alla condanna della malnutrizione cronica che nella fase della crescita ostacola irreparabilmente il normale sviluppo degli organi e dei sistemi vitali.
1.850.000 vittime da gennaio a oggi, 750.000 previste entro gennaio 2012.
Nella sola Somalia 1 bimbo muore ogni 6 secondi.
Numeri impressionanti ma non fanno notizia, a qualcuno danno anche fastidio...
Per capire meglio, ne parliamo direttamente con lui.
Dario, raccontaci qualcosa di questo libro.
Come Te, caro Alfredo, ho seguito lo sviluppo delle nuove regole europee sull'informazione al consumatore relativa ai prodotti alimentari sin dal loro nascere. Il testo del provvedimento ci è noto da quando il Parlamento europeo lo ha approvato a luglio in seconda lettura e durante le ferie estive ho buttato giù qualche appunto, tutto qui.
Ma qual è il denominatore comune tra il nuovo regolamento europeo sulle etichette alimentari e il Corno d'Africa?
Sempre di alimenti e di bevande si tratta, no?
Mentre in UE trattiamo di etichette e pubblicità dei cibi, potremmo provare a tendere la mano verso quei milioni di bambini che ora stanno morendo di fame in Somalia e dintorni. La risposta della comunità internazionale alla più grave tragedia umanitaria del Millennio è del tutto inadeguata, mancano i soldi. Ma la fame è implacabile, non può attendere che i governi del G8 o del G20 inizino a discutere degli stanziamenti necessari, solo dopo aver messo in salvo le loro banche. E poiché la fame non fa notizia, proviamo noi a dare questa non-notizia in occasione di questo regolamento che, triste ma vero, raccoglie maggiore attenzione da parte dei media.
E allora?
Con l'aiuto dell'editore, Roberto La Pira, abbiamo proposto ad alcune imprese, professionisti, società di consulenza, editori di eseguire donazioni a favore di Agire, Medici Senza Frontiere e Oxfam, per gli aiuti in Corno d'Africa. L'idea è piaciuta, e a oggi 60 donatori hanno versato o si sono impegnati a versare oltre 90.000€. Abbiamo inserito i loro riferimenti nella "pagina aperta dei ringraziamenti" dell'ebook. Pagina aperta perché l'emergenza umanitaria continua e speriamo che altri vogliano seguire l'esempio di questi pionieri della solidarietà in Somalia e dintorni. Chiunque può contattare la redazione del Fatto Alimentare per dare notizia di una donazione e chiedere di venire inserito, non è mai troppo tardi!
E' tutto qui?
In effetti no. Anche i lettori sono invitati a unirsi a questa ‘filiera umanitaria' effettuando a loro volta una donazione - anche di pochi euro (magari qualche centinaio si spera, dalle imprese gli enti e i liberi professionisti) - a favore di una delle tre ONG citate, attraverso gli appositi link riportati al fianco della casella per il ‘download' dell'ebook. E se pure non saranno disposti a metter le mani in tasca per un piccolo atto di generosità, potranno comunque decidere di scaricare l'ebook dal sito a titolo gratuito.
O "a scrocco", come si dice dalle nostre parti in Liguria.
Ah, c'e' un'ultima cosa: l'ebook viene ora tradotto in inglese e francese, nella speranza che la notizia (de 'L'etichetta') circoli assieme alla non-notizia (della tragedia in Corno d'Africa). E alla richiesta di aiuti, che speriamo circoli il più possibile anche con l'aiuto dei 'social network' e del Web 2.0.
E del nuovo regolamento, che ci dici?
Ne vedremo delle belle. Andate sul sito, donate qualcosa per le povere creature dell'Abissinia, e leggete ‘L'etichetta'. Si fa presto, sono una cinquantina di pagine con tante figure di alimenti e di scaffali, lo guarda volentieri anche il mio cucciolo che ancora non sa leggere. Se poi si vuole approfondire, ci sono pure un paio di centinaia di note, e tanti link.
Buona lettura!
Alfredo Clerici
Newsfood.com
Nota del Direttore:
Caro Dario (...avevo scritto "caro Diario"),
in qualità di nonno e di direttore di Newsfood.com non posso esimermi dal fare una donazione a favore di queste creature nella speranza che serva a lenire le loro sofferenze.
Non posso dire cosa penso dei grandi potenti che pensano solo ad accumulare ricchezze sulla pelle degli altri, rischierei la galera.
E se penso al cibo che viene sprecato nei nostri paesi "evoluti" ... mi prende "uno s-ciu-pun" (come diceva il grande Govi, anche lui genovese).
Ma se penso che grandi potenze come la Cina stanno acquistando terreni nei vari continenti, in previsione di una potenziale carestia mondiale... mi vengono i brividi! Non per me ma per i miei figli, per i miei nipotini.
La speranza è che questi famelici divoratori di risorse si accorgano, prima di raggiungere un punto critico di non ritorno, che una volta mangiate tutte le prede, anche loro predatori sono destinati ad una fine certa.
Giuseppe Danielli
Newsfood.com
Chi è Dario Dongo
Dario Dongo (Genova 1971), avvocato e pubblicista, si occupa di cibo e diritti dal 1993. Prima come libero professionista, poi nel Gruppo Ferruzzi, dal 2002 in Federalimentare ove è responsabile delle politiche europee. Rappresenta "FoodDrinkEurope" nei comitati tecnici internazionali ISO TC34/SC17 ("Food Safety Management") e GFSI ("Global Food Safety Initiative"). Autore dei libri "Etichette e pubblicità, principi e regole" (Edagricole-Sole24Ore, 2004), "Sicurezza alimentare e rintracciabilità, manuale operativo" (Agrisole-Sole24Ore, 2005) e di varie pubblicazioni tecniche. "Malato cronico di Africa e cooperazione", come si definisce nel suo blog "un pugno di mosche" http://www.linkiesta.it/blogs/un-pugno-di-mosche. Collabora con il Fatto Alimentare, Alimenti & Bevande, Agrisole-Il Sole 24 Ore, Newsfood.com.
www.ilfattoalimentare.it fornisce informazioni a 360° sul settore alimentare. Sicurezza e qualità dei prodotti, prezzi, pubblicità. Politiche e regole in Italia, in UE e nel mondo. La carenza di cibo nel mondo, cause e soluzioni possibili.
(Dario Dongo)
PS: per aggiornamenti sulla tragedia umanitaria in atto - oltre agli articoli da ricercare su www.ilfattoalimentare.it attraverso le parole-chiave ‘Somalia', ‘Corno d'Africa', ‘crisi alimentari' - segnalo il mio recente bloghttp://www.linkiesta.it/archivio?keys=un+pugno+di+mosche
Newsfood.com
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Commenti
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Gianluca il 19/11/2011 alle 20:20 ha scritto:
Per lavoro mi interesso quotidianamento di questo tema. Ho notato sul sito www.safelabel.eu, che hanno anche un software di etichettatura, qualcuno lo ha provato? E' un qualcosa affidabile?
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