Sorgo

Una ricerca dell'Università della Georgia, diretta dalla professoressa Diane Hartle e pubblicata sul "Journal of Medicinal Food"

Nella crusca del sorgo più antiossidanti che in mirtilli e melograni

Da cereale povero a cibo principe, ricco di elementi contro gli stati infiammatori

Pubblicato il 14/09/2010 alle 17:33



I brutti anatroccoli possono diventare cigni, anche nel settore dell'alimentazione. Il sorgo, una volta considerato granaglia di scarto buona come cibo per mucche, diventa un cibo di serie A, prezioso grazie ad un contenuto di antiossidanti superiore a quello dei "nobili" mirtilli e melograni.

E' quanto afferma una ricerca dell'Università della Georgia, diretta dalla professoressa Diane Hartle e pubblicata sul "Journal of Medicinal Food".

Gli scienziati hanno preso in esame alcune specie di sorgo, in particolare il sorgo nero ed il sumac, confrontando la loro crusca con quella di altri vegetali. La ricerca ha mostrato come nell'involucro dei due "prescelti" vi fossero dai 23 ai 64 milligrammi di polifenoli, contro i mg dei mirtilli ed i 2-3 mg del succo di mela; ulteriori test hanno dato risultati positivi riguardo all'azione degli antiossidanti del sorgo contro gli stati infiammatori.

Attualmente il sorgo è uno dei cereali più diffusi al mondo (gli USA ne sono grandi produttori); tuttavia, è poco considerato dal mercato. A nulla sono valse ricerche precedenti, che hanno mostrato come tale vegetale batta per contenuto di antiossidanti i "parenti ricchi" come riso, frumento ed avena. In ogni caso, il lavoro della dottoressa Hartle e colleghi va avanti, con l'obiettivo di creare un preparato a base di sorgo e succo di mela e di sostituire la farina di sorgo al posto di quella raffinata ella quale mancano le proprietà benefiche della crusca.

Fonte: "Study finds that sorghum bran has more antioxidants than blueberries, pomegranates", University of Georgia: News & Information, 10/09/010

Matteo Clerici

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Nella crusca del sorgo, considerato il più povero dei cereali, sono in realtà contenuti più antiossidanti che in mirtilli o melograni. Lo afferma una ricerca dell'Università della Georgia, diretta dalla dottoressa Diane Hartle. La squadra della professoressa Harlte ha preso in esame diverse varietà di sorgo, confrontandole con altri alimenti. E' così emerso come nell'involucro di due varietà particolari (il sorgo nero ed il sumac) vi fossero più antiossidanti che in mirtilli o melograni e che tali antiossidanti fossero particolarmente indicati contro gli stati infiammatori. Allora, obiettivo del team dell'Università della Georgia è la creazione di prodotti a base di sorgo, come un preparato a base di sorgo e succo di mela ed una farina di sorgo.


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