Parto
La controversa idea di dell' ostetrico Welsh, esposta su Evidence Based Midwifery
Il dolore del parto è la base dell' affetto tra madre e figlio
La tesi dell' ostetrico Welsh: la donna deve soffrire durante il parto, per creare un legame con il nascituro. Si a metodi come yoga o massaggi, no all'epidurale, pericolosa e abusata. La reazione dei medici inglesi: sull' epidurale tutte esagerazioni
Pubblicato il 13/07/2009 alle 16:58

Il dolore del parto ha lo scopo fondamentale di creare e rinsaldare il legame tra madre e figlio.
In particolare, tale sofferenza serve a ricordare alla donna che essere madre comporta responsabilità ed anche difficoltà.
A sostenere tale tesi, Denis Welsh, esperto di ostetricia all' Università di Nottingham (Gran Bretagna) che ha esposto le sue idee sulla rivista Evidence Based Midwifery.
Per Welsh, "Le donne dovrebbero essere preparate a sopportare il dolore della nascita, e non semplicemente ad evitarlo. Si tratta di un rito di passaggio, fondamentale per stabilire un forte legame tra madre e figlio. Ci sono delle forti prove del fatto che il parto normale e il travaglio attivano delle aree nel cervello della madre associate alla formazione dei legami affettivi. Qualcosa che non succede nel parto cesareo o in quello indolore".
Secondo Welsh, inoltre, tale consapevolezza dovrebbe portare i medici ha privilegiare pratiche come l' ipnosi, i massaggi, l'idroterapia a scapito dell' epidurale, tra l' altro già portatrice di rischi come una fase di travaglio più lunga e minor latte al seno.
L' ostetrico ha concluso il suo discorso con una stoccata ai colleghi, in quanto "Oggi la maggior parte degli ospedali e delle cliniche la permette su richiesta. Il 20 per cento delle donne che ottiene l'epidurale non ne ha veramente bisogno".
Le convinzioni di Welsh hanno scatenato l' opposizione ferma e decisa della maggior parte della comunità medica inglese.
Justin Clark, ginecologo del Birmingham Women's Hospital ha liquidato tali tesi definendoli "Un'esagerazione dei rischi dell'epidurale. Questa tecnica anestetica non e' abusata, e nella maggior parte".
Matteo Clerici
Denish Welsh,ostetrico inglese, ritiene che la donna deve provare dolore durante il parto. Per Welsh, tale dolore serve a creare il legame madre-figlio, attivando particolari aree del cervello e preparando la donna a difficoltà e dolore. In base a ciò, Welsh è contro procedure come l'epidurale, pericolosa e abusata, da sostituire con pratiche come yoga o massaggi. Nettamente contrari i colleghi di Daniel Welsh.
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Commenti
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Ho cercato disperatamente la fonte originale di questa notizia e non l'ho trovata. Ho trovato però che il dott. Welsh è un ostetrico (non un ginecologo, proprio un ostetrico)professore dei corsi di laurea per ostetriche (Sua più alta qualifica è PhD.....)come molte delle nostre ostetriche "nemico" ideologico di tutto ciò che viene dalla scienza medica....e molto portato per tecniche new age (rispettabilissime ma non proprio scientifiche)..... Purtroppo a volte le notizie vengono pubblicizzate più per l'effetto del titolo che gli effettivi contenuti....... un saluto FM Andreozzi dirett UOS Terapia Antalgica e CP Osp. Genzano ASL RMH
Welsh è un troglodita misogino. E' sconvolgente come l'accesso al progresso scientifico e non sia discrezionale. E solitamente pesa l'appartenenza al genere femminile... Epidurale gratuita e garantita per chi la chiede. L'unica cosa abusata qui è il potere decisionale e il dolore. Imposti sui corpi delle partorienti.
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