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La parola ai prodotti

Il Salame Piemonte DOP alla conquista delle tavole degli italiani

Un salame tutto piemontese, dalla materia prima all'affettamento, alleato della nostra salute. In corso una campagna promozionale sui punti vendita per farlo conoscere ai consumatori

© IVSI.it - 11/07/2007

Il Salame Piemonte DOP alla conquista delle tavole degli italiani

Milano, 11 luglio 2007 - Il "Rinascimento Piemontese" passa anche per l'agroalimentare: dopo le Olimpiadi di Torino, il rilancio della FIAT con la Grande Punto e la nuova 500 un prodotto alimentare tipico della regione subalpina si appresta a conquistare le tavole degli italiani.

Si tratta del Salame Piemonte DOP che ha ricevuto da poco più di un anno la Tutela transitoria a livello nazionale e, grazie al contributo della Regione Piemonte, sta svolgendo una campagna di promozione presso i punti vendita del nord ovest.

Durante le giornate di degustazione, più di 1.000 consumatori hanno compilato un questionario sulle caratteristiche di questo salume: entro fine luglio il Dipartimento di Merceologia della Facoltà di Economia dell'Università di Torino fornirà i risultati del sondaggio. Sapremo così cosa ne pensano i consumatori di questa nuova DOP.

"SALAME COME TERAPIA":
PAROLA DEL FAMOSO NUTRIZIONISTA GIORGIO CALABRESE

Per presentare questa vera e propria gemma del panorama della grande salumeria italiana, le sue proprietà organolettiche e la campagna di promozione, nelle scorse settimane il Consorzio di Tutela ha inoltre organizzato un incontro di presentazione a Torino dal titolo "È tempo di Salame Piemonte". Ospite d'eccezione il Prof. Giorgio Calabrese, docente di alimentazione e nutrizione umana e membro dell'Autorità Europea sulla sicurezza alimentare, nonché volto noto della televisione italiana, il quale ha svelato importanti novità in tema di salumi.

Dopo aver tracciato un quadro completo sugli aspetti nutrizionali del salame in generale e del "Piemonte" in particolare, il prof. Calabrese si è soffermato sulla composizione delle carni da cui il Salame Piemonte proviene e cioè le stesse dei noti prosciutti DOP famosi in tutto il mondo.
Il professore ha ricordato come negli ultimi decenni la selezione genetica dei suini, le nuove tecnologie di allevamento e la scelta rigorosa dei mangimi, tutti di origine naturale, abbiano determinato la produzione di carni magre particolarmente ricche di vitamine, sali minerali e acidi grassi insaturi, ovvero quelle sostanze che aiutano a mantenere il nostro organismo in perfetta salute e a contrastare le malattie dell'invecchiamento.

La novità più esaltante tuttavia è che, dalle analisi condotte in modo specifico sul Salame Piemonte, è emerso chiaramente che l'impatto di questo prodotto sulla nostra salute è del tutto analogo, o addirittura migliore, a quello misurato su altri alimenti tradizionalmente classificati come "salutari" come ad esempio il pesce persico, l'orata e le carni bianche. Una notizia che cancella definitivamente ogni dubbio sulle proprietà nutrizionali di alimenti tanto gustosi, ma spesso guardati con diffidenza da persone che seguono stili alimentari particolarmente rigorosi.

Il Prof. Calabrese inoltre ha ricordato che la carne suina e quindi il Salame Piemonte, è particolarmente ricca di acido stearico, una sostanza molto utile all'organismo che, dopo essere stata ingerita, si trasforma in acido oleico, il componente principale dell'olio extra vergine di oliva, noto da sempre per le sue proprietà benefiche sulla salute.

Il professor Calabrese ha addirittura parlato di "salame come terapia" grazie anche ai benefìci che si determinano durante i processi di stagionatura delle carni insaccate, come ad esempio la scomparsa delle tossine e la produzione di sostanze naturali che tengono lontani i microrganismi dannosi.

IL SALAME PIEMONTE DOP OP

La Denominazione di Origine Protetta Salame Piemonte ha ricevuto la Tutela transitoria a livello nazionale con Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali del 12 gennaio 2006. L'attività di certificazione da parte dell'Organismo di controllo della DOP (INEQ) ha avuto inizio a luglio 2006. Il 19 settembre 2006 a Torino presso la sede dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte si è costituito il Consorzio di tutela del Salame Piemonte che vede, all'interno della compagine consortile, la presenza di tutti i rappresentanti della filiera ovvero produttori, macellatori e allevatori. Presidente del Consorzio è Umberto Raspini, Amministratore delegato della Raspini SpA.

Il Consorzio ha immediatamente dato corso a tutte quelle attività che mirano a valorizzare e promuovere la denominazione tutelata e ad allargare la compagine consortile anche alle altre aziende del territorio. Un tassello comune identifica visivamente la produzione delle aziende consorziate le quali devono attenersi ad un apposito regolamento consortile per la realizzazione delle etichette e del materiale promo-pubblicitario.

Numerose sono le iniziative promozionali programmate per l'anno in corso: obiettivo del Consorzio è infatti quello di estendere a tutto il territorio nazionale l'area di consumo del Salame Piemonte, grazie anche ad una corretta informazione del consumatore.

CONSORZIO DEL SALAME PIEMONTE
Sede: c/o Confindustria Piemonte - C.so Vittorio Emanuele II, 103 - 10128 Torino
Tel. 39 011/5718.352 - 39 011/549246
fax 39 011/5718.688 - 39 011/5175204
e-mail: qualita@ui.torino.it

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