Dalle Regioni / Toscana
'Più lavoro per i giovani investendo in formazione'
Empolese Valdelsa, l'assessore Simoncini sulla ricerca Irpet
Pubblicato il 18/07/2007 alle 00:00
Firenze, 17 Luglio 2007 - 'Investire sulla qualità e sull'innovazione per rilanciare lo sviluppo e l'economia del distretto su più solide basi. Ciò significa investire sul capitale umano, ovvero puntare sulla formazione di lavoratori ed imprenditori, rinnovare competenze e saperi, valorizzare le eccellenze e ampliare le opportunità di occupazione per donne e giovani, per favorire il ricambio generazionale e dare spazio a processi di diversificazione dell'apparato produttivo'. Così l'assessore all'istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini, ha commentato la ricerca presentata oggi dall'Irpet sul mercato del lavoro nel Circondario Empolese-Valdelsa, cui si accompagnava una indagine a campione sul mondo del lavoro giovanile.
'La Regione guarda con grande attenzione - ha spiegato Simoncini - ai fenomeni in atto nei suoi distretti. Ricerche come quella che viene presentata oggi ci permettono di arricchire le conoscenze per meglio calibrare le iniziative le politiche alle esigenze dei territori, attraverso la concertazione con gli enti locali e le parti sociali'.
L'assessore ha sottolineato, fra le peculiarità del mercato del lavoro nella zona, il forte dinamismo e la capacità di garantire livelli occupazionali più elevata della media regionale. Un elemento positivo cui fa da contraltare una contrazione del numero di giovani nell'ingresso al lavoro. In particolare si nota una forte permanenza dei giovani in famiglia e un persistente conflitto scuola-lavoro, tipico delle zone a prevalenza dei sistemi di piccola impresa. 'Nonostante i progressi registrati - afferma l'assessore - la ricerca rileva tuttora una quota di diplomati e laureati al di sotto della media regionale. Tutto questo deve farci riflettere. E spingere ancora di più l'acceleratore sulla formazione, leva essenziale per ribaltare in positivo questa situazione.
Oltre a progetti formativi mirati per il sistema moda, che coinvolgono anche le produzioni di questo territorio, per migliorare il rapporto fra formazione e fabbisogni del mondo delle imprese, stiamo lavorando a una revisione del sistema regionale e a una revisione dei meccanismi dei bandi per i corsii. Meno formazione professionale generica, insomma, e più progetti di qualità, che tengano conto della necessità di modernizzazione del sistema e agiscano come leve di aggiornamento ed innovazione proprio là dove serve '. Fra gli interventi in cantiere, validi anche per i distretto, Simoncini ha ricordato quello per stabilizzare il lavoro precario e atipico, diffuso soprattutto fra le giovani donne, il fondo per l'occupazione delle donne over 35, oltre all'ampliamento degli ammortizzatori sociali per i dipendenti di aziende in crisi e l'imminente rielaborazione della legge 27 per l'imprenditoria giovanile.
Barbara Cremoncini
www.regione.toscana.it
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