Influenza A

Le dichiarazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità

Influenza A, l'OMS: "Il picco dei casi arriverà a gennaio"

"Il picco ci sarà quando l'inverno sarà' pienamente insediato nelle aree del nord". Ed il vaccino: "L'arma più efficace contro il virus, per ora"

Pubblicato il 05/11/2009 alle 21:08



Nei paesi dell'emisfero settentrionale l'influenza suina è in aumento, ma non ancora al suo massimo: tale picco arriverà al centro dell'inverno, verso gennaio o febbraio.

Questo è quanto affermato dall'OMS, durante la conferenza stampa sullo stato del virus H1N1 e della malattia da esso provocato. Spiega il portavoce, Gregory Hartl, "Ancora non abbiamo visto il picco dei casi, che ci sarà' a gennaio o febbraio, quando l'inverno sarà' pienamente insediato nelle aree del nord"; detto questo non bisogna pensare che i casi attuali di pandemia rappresentino "La seconda ondata del virus": quello a cui si sta assistendo è semplicemente "La normale intensificazione dell'attività' del virus influenzale durante l'inverno".

L' Organizzazione Mondiale della Sanità ha poi parlato del vaccino ,descrivendolo come "L'arma più' efficace per lottare contro il virus, per ora", da usare anche e sopratutto per i soggetti deboli, come le donne in gravidanza.

Più in dettaglio, gli esperti OMS consigliano una dose unica di vaccino per gli adulti e di proteggere quanti più bambini under 10 possibile. Riguardo agli effetti collaterali sono minimizzati come "Pochi, lievi e che erano stati previsti".

Ma riguardo alla vaccinazione, molte cose sono ancora da chiarire: in primis il dosaggio necessario per i bambini: la sanità pubblica Usa ha reso noto che le ricerche dimostrano che nei bambini con meno di 9 anni c'è' bisogno di due dosi perché' il vaccino funzioni.

Matteo Clerici

Secondo l'OMS il picco dell'influenza A arriverà a gennaio, quando l'inverno sarà nel pieno delle forze. Inoltre, i casi attuali di contagio da virus H1N1 non rappresentano la seconda ondata tanto attesa, ma solo il normale rafforzarsi della pandemia con l'arrivo del freddo. Inoltre l'OMS raccomanda la vaccinazione, specie ai soggetti deboli come le donne in gravidanza. I suoi esperti consigliano una dose unica di vaccino per gli adulti e di proteggere quanti più bambini under 10 possibile; riguardo agli effetti collaterali, i medici OMS li ritengono secondari.


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