Montagna

Sicurezza durante le escursioni in neve fresca

Cuneo: Il Sindaco di Pietraporzio rende obbligatorio l'uso dell'Arva per tutti gli escursionisti del territorio

Il Sindaco Bottero: "La mia ordinanza non vuole essere repressiva ma preventiva. Credo fermamente in quello che ho fatto"

Pubblicato il 16/01/2009 alle 12:15

Cuneo - Il sindaco di Pietraporzio, Paolo Bottero, ha emesso un'ordinanza con la quale fa obbligo di usare la radio ricetrasmittente Arva a tutti gli scialpinisti e gli escursionisti con racchette che scelgano percorsi nel territorio del Comune di cui è primo cittadino.

L'amministratore dell'alta Valle Stura, nel Cuneese, ha nel contempo revocato l'ordinanza con la quale, il 24 dicembre, dove le precipitazioni avevano portato sulla zona oltre tre metri di neve, aveva invece vietato lo scialpinismo. Sarebbe la prima volta in Piemonte che un sindaco obbliga con un'ordinanza l'uso dell'Arva (l'acronimo del francese Appareil de Recherche de Victimes en Avalanche), l'apparecchio che emette e riceve segnali radio e che facilita la ricerca di persone eventualmente sepolte sotto la neve di una valanga.

"I trasgressori - si legge nell'ordinanza - saranno puniti a norma di legge". Anche se poi ancora non esiste un regolamento che indichi le sanzioni da applicare. "La mia ordinanza - dice Bottero - non vuole essere repressiva ma preventiva. Credo fermamente in quello che ho fatto. La Regione stessa sta cercando di normare la pratica dello scialpinismo e delle gite in neve fresca. L'imposizione dell'Arva va in quella direzione".

Ansa.it per NEWSFOOD.com


Tutto su: Montagna, Sport


Commenti

Segnala via e-mail






Nessun commento presente!


Testata giornalistica - n. 638 del 23/02/2010 - Registro stampa Trib. Alessandria - Direttore responsabile: Giuseppe Danielli © 2005 Editrice Taro - P.IVA 01873460065 - 15100 Alessandria [Contatti]