Cronaca

Stupro a Trento, il Codacons: punire anche chi ha venduto alcoolici ai minori

Colpevoli di istigazione a commettere reato

Pubblicato il 03/02/2009 alle 15:30

 

Il Codacons interviene sul caso dello stupro ai danni di una minorenne avvenuto a Trento.

“Ci chiediamo quali siano le responsabilità dei gestori del bar e del supermercato che, stando alla ricostruzione dei fatti, avrebbero venduto vino e vodka ai minorenni protagonisti degli abusi sessuali – afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – La magistratura deve chiarire i fatti e valutare se procedere nei loro confronti, accertando eventuali fattispecie penali come istigazione a commettere reato”.

“Appare chiaro, infatti, come l’alcol sia stato determinante nel causare la violenza sessuale – prosegue Rienzi – alcol che non doveva essere venduto a ragazzini di 14 anni. La magistratura dovrà quindi procedere contro i responsabili della vendita e/o somministrazione di vino, vodka o altri prodotti alcolici, accertando i profili penali che riterrà più opportuni”.


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