Sicurezza alimentare
La richiesta avanzata a Zaia durante la sua visita ufficiale alla Fruit Logistica di Berlino
Bruni (Fedagri): "Dopo l'olio, indicazione d'origine anche per le conserve di pomodoro"
Rappresenterebbe un altro importante risultato per la sicurezza alimentare e la salute dei consumatori
Pubblicato il 05/02/2009 alle 09:25

Berlino - “Dopo l’olio d’oliva, anche passate e polpe di pomodoro più sicure”. È questa una delle richieste che il presidente di Fedagri-Confcooperative Paolo Bruni ha presentato al Ministro delle politiche agricole Luca Zaia, ieri in visita ufficiale a Berlino alla Fruit Logistica, la più importante fiera internazionale dedicata all’ortofrutta.
“Dopo l’obbligo di indicazione d’origine della materia prima per l’olio d’oliva sancito dal nuovo Regolamento UE – ha proseguito Bruni – ora ci auguriamo che il Ministro Zaia possa abilmente negoziare a livello comunitario per far approvare anche la norma di commercializzazione per i derivati del pomodoro, affinché l’indicazione obbligatoria d’origine della materia prima, già in vigore in Italia per la sola passata di pomodoro, venga estesa a tutta la produzione comunitaria di conserve di pomodoro”.
“Si tratta di una tempestiva proposta avanzata dall’Italia, e che una volta recepita dalla Comunità Europea - come previsto dalle novità introdotte dalla Riforma Ocm del 2007 - consentirebbe al nostro paese di raggiungere un altro importante risultato per la sicurezza alimentare e la salute dei consumatori ed un alto livello qualitativo della produzione comunitaria”.
Tutto su: Etichettatura, Fedagri - Confcooperative, Pomodoro, Sicurezza alimentare, Sicurezza Consumatore, UE, Zaia
Commenti
Segnala via e-mailNessun commento presente!
