Crisi economica

"Non vogliamo essere costretti a chiudere o a licenziare i nostri dipendenti"

Giuseppe Mazzarella (Confartigianato Moda): "Subito interventi per salvare il sistema moda"

81.500 imprese del settore tessile, abbigliamento, calzature danno lavoro a oltre 664.000 addetti

Pubblicato il 20/02/2009 alle 11:28

 

“Provvedimenti d’urgenza per salvare il sistema moda italiano”.

Li sollecita il Presidente della Federazione Nazionale della Moda di Confartigianato, Giuseppe Mazzarella “per consentire alle 81.500 imprese del settore tessile, abbigliamento, calzature, che danno lavoro ad oltre 664.000 addetti, di fronteggiare l’emergenza della crisi”.

Il Presidente Mazzarella chiede al Governo misure temporanee che permettano alle aziende di superare la difficile fase congiunturale: “Non vogliamo essere costretti a chiudere o a licenziare i nostri dipendenti”.

“Gli interventi che chiediamo al Governo rappresentano una boccata d’ossigeno per i nostri imprenditori e non peseranno sulla collettività. Infatti - spiega Mazzarella - consentendo alle nostre aziende di continuare ad operare e di garantire il mantenimento dei posti di lavoro, assicureremo gettito alle casse dello Stato e non sottrarremo risorse per interventi di cassa integrazione”.


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