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Agroalimentare

Nuova iniziativa editoriale dell'Accademia delle 5T

"Sapori d'Italia" promuove la spesa di qualità che aiuta l'Abruzzo

Una guida, utile e golosa, ai prodotti agroalimentari tradizionali della provincia dell'Aquila

© A5T.it - 15/06/2009

Mangiare meglio può aiutare l'Abruzzo. Partendo da questa idea l'Accademia delle 5T, che edita il bimestrale "Sapori d'Italia", ha pubblicato sul numero in edicola di giugno/luglio una guida su 50 prodotti tradizionali di L'Aquila e provincia per promuovere una spesa di qualità che sostenga l'agricoltura, l'artigianato del gusto e le piccole imprese delle terre abruzzesi colpite dal terremoto.

"Aiutiamo l'Abruzzo … Mangiando meglio" è lo slogan della campagna promossa dall'Accademia delle 5T, l'associazione no-profit che promuove in campo agroalimentare i valori di: Territorio, Tipicità, Tradizione, Tracciabilità e Trasparenza. La "spesa solidale" di Sapori d'Italia sarà pubblicata a giorni anche sul sito dell'Accademia delle 5T (300 produttori associati), www.accademia5t.it

"La provincia dell'Aquila è uno scrigno di biodiversità e la sua terra, grazie anche alla creatività e costanza di chi la lavora e ne trasforma i frutti, offre tipicità irripetibili altrove - sottolinea Guido Stecchi, il presidente dell'Accademia delle 5T -. Scegliere questi prodotti per la nostra tavola è un modo intelligente per aiutare i territori terremotati, le imprese, gli artigiani del gusto e gli agricoltori locali. Abbiamo selezionato i prodotti aquilani tradizionali e a denominazione d'origine per farli conoscere ai consumatori e ai ristoratori italiani attraverso il nostro bimestrale e il portale Internet".

Ecco l'elenco dei prodotti raccontati sul numero in edicola di "Sapori d'Italia": lo zafferano dell'Aquila Dop; la carota dell'altopiano del Fucino Igp; i vini dell'Igt Alto Tirino, Igt Terre Aquilane e Igt Valle Peligna; il liquore allo zafferano; il guanciale amatriciano; la mortadella di Campotosto; il salame Aquila; la salsiccia di fegato con miele; il pecorino marcetto o cacio marcetto; il canestrato di Castel del Monte; il caciofiore aquilano; il caprino abruzzese; il caciocavallo abruzzese; la scamorza abruzzese; l'olio extravergine d'oliva delle Valli Aquilane; il pane con le patate; le pagnotte da forno di Sant'Agata; il pane casereccio aquilano; la pizza ascima; i confetti di Sulmona, il torrone tenero al cioccolato aquilano; il torrone tenero al cioccolato di Sulmona; il cece; le lenticchie di Santo Stefano di Sessanio; i fagioli a olio; i fagioli a pane; il farro d'Abruzzo; la solina; le ciliegie di Raiano e di Giuliano Teatino; la mela della valle del Giovenco; le mandorle di Navelli (L'Mmall); la patata degli altipiani d'Abruzzo; il tartufo d'Abruzzo; l'aglio rosso di Sulmona; la castagna roscetta della Valle Roveto.

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