Puoi ritrovare quest'articolo alla pagina: http://www.newsfood.com/q/5af1fa85/i/
Gruppo Carraro

Licenziamenti dovuti agli effetti della crisi economica

Friuli Venezia Giulia: Riunione in Regione per fare il punto sulle disponibilità del Gruppo Carraro

Le istituzioni cercano una via alternativa alla mobilità per i lavoratori in esubero

© REGIONE.FVG.it - 13/10/2009

Pordenone - Le istituzioni apprezzano la disponibilità del Gruppo Carraro a non procedere unilateralmente alla messa in mobilità dei lavoratori considerati in esubero negli stabilimenti di Gorizia e di Maniago (Pordenone), ma ribadiscono la loro contrarietà a tale strumento e insistono unitariamente nella ricerca di altre strade che portino all'adozione di ammortizzatori sociali.

È il risultato dell'incontro avvenuto oggi nella sede della Regione a Pordenone tra il vicepresidente e assessore alle Attività produttive, Luca Ciriani, i presidenti delle Province di Pordenone, Alessandro Ciriani, e di Gorizia, Enrico Gherghetta, i sindaci di Gorizia, Ettore Romoli, e di Maniago, Alessio Belgrado, e i rappresentanti del Gruppo Carraro: l'amministratore delegato Alexander Bossard, e il responsabile delle risorse umane, Mario Sgobbi.

Da parte della proprietà è stato ribadito che il piano industriale presentato alle organizzazioni sindacali fotografa la pesante situazione del Gruppo negli stabilimenti di Maniago e di Gorizia e la conseguente necessità di giungere a una riduzione di personale onde consentire la prosecuzione dell'attività in termini di redditività. Nel contempo la proprietà ha confermato la disponibilità a non procedere unilateralmente con la mobilità e ha lasciato aperta la porta a lavorare su altre ipotesi, anche se costose per l'azienda.

I rappresentanti delle istituzioni nell'esprimere la loro netta contrarietà alla mobilità, hanno affermato che essa avrebbe - in questo periodo così difficile - pesanti ripercussioni sociali, specie in zone deboli come il Goriziano e la Pedemontana pordenonese. Da qui la richiesta di procedere con la cassa integrazione per dare una speranza ai lavoratori e alle istituzioni il tempo per trovare possibili alternative occupazionali. Il vicepresidente Ciriani, facendo propria le richiesta dei presidenti di provincia e dei sindaci, ha chiesto al gruppo Carraro un segno di buona volontà, manifestando la disponibilità della Regione a valutare tutte le possibilità d'intervento con gli strumenti a disposizione.

Tutto su: Gruppo Carraro, Crisi economica, Lavoratori, Mobilità, ammortizzatori sociali, licenziamento, Istituzioni, Piano industriale, azienda, Aziende in crisi

Invia il tuo commento su questo articolo | Segnala ad un amico | Contattaci
Il tuo nome *
La tua mail * (Non sarà pubblicata)
Il tuo commento *
Inserisci il testo nell'immagine per proseguire. *

Testata giornalistica - n. 638 del 23/02/2010 - Registro stampa Trib. Alessandria - Direttore responsabile: Giuseppe Danielli © 2005 Editrice Taro - P.IVA 01873460065 - 15100 Alessandria [Contatti]

powered by powerd by Frequenze Software