Influenza suina

Quando la medicina va oltre la cura della salute

L' Influenza suina e lo strano ritardo dell' OMS

Prima di dichiarare la pandemia, gli esperti dell' Organizzazione si sono mossi lentamente. Ragioni politiche, mediche e d' ordine sociale dietro la scelta.

Pubblicato il 18/07/2009 alle 00:33



L' OMS ha ufficialmente dichiarato che l' influenza suina era pandemia l' 11 giugno 2009.

Ciò ha stupito numerosi addetti ai lavori, che hanno sottolineato la lentezza dell' Organizzazione Mondiale della Sanità.

Detto chiaramente, i critici imputano all' OMS di aver chiuso volontariamente gli occhi, fino a quando le prove della diffusione del virus H1N1 avevano obbligato ad ammettere ciò che buona parte della comunità scientifica sapeva già.

Secondo le definizioni della stessa OMS, infatti, si ha una pandemia quando almeno due continenti sono interessati da epidemie di dimensioni comunitarie che presentano virus non riconducibili ad agenti patogeni già conosciuti.

La situazione in alcune nazioni europee, combinata con l' infezione in atto rispondeva a tali requisti molto prima del' ammissione ufficiale.

Quali potrebbero essere le ragioni di tale omertà?

Innanzitutto, ragioni politiche.

Alcuni membri delle Nazioni Unite, tra cui l' Inghilterra hanno spinto a ritardare la dichiarazione di pandemia per paura che tale affermazione scatenasse il panico.

Nonostante pandemia non sia necessariamente estremamente letale o pericolosa (il termine si riferisce all' estensione, non alla potenza del virus) molti associano la parola all' influenza spagnola del 1918-19, che si lasciò dietro di se 50 milioni di vittime.

Inoltre, l'OMS ha un sistema di difesa dalla pandemia con solo 6 fasi, l' ultima associata ad una pandemia totale. Arrivare troppo presto al 6° livello significa non avere più possibilità di avvisare il grande pubblico di pericoli imminenti per la salute.

A tal proposito, l' Organizzazione voleva ancora ritardare l' avviso, ma numerosi focolai d' infezione in Australia, Cile, Messico, e Stati Uniti hanno fatto precipitare la situazione.

Esiste anche un motivo medico per sostenere la cautela: dichiarare troppo presto il livello 6 d'allerta avrebbe potuto portare alcuni Stati a basare le loro strategie di difesa sul virus H5N1 con il rischio concreto di una reazione esagerata contro il più modesto virus H1N1.

Ora, però, agli virologi ed epidemiologi più che gli intrecci passati interessano gli sviluppi, presenti e futuri, della pandemia in corso.

Per questo,gli occhi sono puntati sull' emisfero australe che, sta per entrare nella fase calda dell' influenza, al fine di ricavarne lezioni utili per quando la stessa sorte toccherà all' Europa.

Matteo Clerici


Alcuni studiosi si chiedono il perchè l'Oms abbia aspettato prima di dichiare lo stato di pandemia. le ragioni sono varie: desiderio d'evitare il panico, di coordinare meglio le procedure sanitarie ed evitare cattivo uso dei farmaci. Inoltre, i medici osservano l'emisfero australe per essere preparati all' invasione del virus in autunno.


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Commenti

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Commenti totali: 2

marco il 19/07/2009 alle 00:07 ha scritto:

la lentezza nel dichiarare la pandemia risisede nel fatto che volevano essere sicuri che tutti i continenti fossero contagiati. motivazione? ma ancora non avete capito il perchè?


Antony il 18/07/2009 alle 18:53 ha scritto:

Non appena letta la notizia sabato 26 aprile già il giorno 29 scrivevo all'OMS,alla Casa Bianca,su facebook direttamente al Presidente Barack Obama e al Ministero della Saute.Nella mia mail asserivo con forza la necessità di circoscrivere l'epidemia dei focolai messicani chiudendo la circoscrivendo i focolai delle zone colpite immediatamente.Una manovra che il WHO mette in atto ogni 2 o 3 anno in occasioni di rush dell'ebola chesi manifestano in Congo.Non sono stato ascoltato da nessuno e l'epidemia e diventata PANDEMIA. Ora la velocità di trasmissione è tale che è divenuta inarrestabile e pedissequamente sta ripetendo i tempi della spagnola del '18 di cui l'H1N1 e il pronipote.L'influenza del '18 ebbe a manifestarsi con i primi casi in marzo di quell'anno ma la pandemia scoppiò solo in agosto [WIKIPEDIA] Or bene possiamo solo sperare che il vaccino sia pronto in tempi brevissimi non OLTRE LA PRIMA DECADE DI OTTOBRE sennò sarà un lazzareto e confidare nel buon Dio che il virus non muti ( ci sono 3 genemo del virus ["ceppi" x i nn adetti ] altrimenti il vaccino sarà inutile e i morti tanti. L'O.M.S ha sbagliato moltissimo perchè ha voluto guardare stando alla finestra cosa sarebbe successo con l'H1N1 in giro per il mondo con un mondo a REGIME NORMALE. Invece avrebbe dovuto circuire come detto prima i primi focolai apparsi già in gennaio/febbraio e ora dormiremmo sonni tranquilli.Perchè non l'ha fatto ? Semplicemte perchè sono anni che annunciavano un apandemia che non arrivava ed ora potranno dire a testa alta : < AVETE VISTO CHE AVEVAMO RAGIONE ? > (La redazione) In questi casi c'è poco da gioire per aver avuto ragione!


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