Fumo

Una ricerca dello Sheba Medical Center, diretta dal dottor Mark Weiser e pubblicata su "Addiction"

Fumare rende meno intelligenti

Provoca un calo del quoziente d'intelligenza

Pubblicato il 25/02/2010 alle 16:17



Il fumo abbassa il quoziente d'intelligenza: i fumatori arrivano a perdere almeno 7,5 punti di QI rispetto ai non.

Lo sostiene una ricerca dello Sheba Medical Center (Israele), diretta dal dottor Mark Weiser e pubblicata su "Addiction".

Il dottore ed i suoi collaboratori hanno preso in esame i dati di 20.000 soggetti, reclute 18enni dell'esercito israeliano: il 28% fumava più di una sigaretta al giorno, il 68% non aveva mai fumato e il 3% era ex fumatore.

I test hanno mostrato come il QI medio dei non fumatori fosse 101 contro il 94 dei fumatori. Più in dettaglio, chi fumava meno di cinque sigarette al giorno arrivava a 98, chi superava tale soglia si fermava a 90.
Tali risultati sono stati depurati da fattori di disturbo come la situazione socio-culturale dei soggetti ed un eventuale astinenza da nicotina.

Inoltre, i ricercatori israeliani hanno preso in esame 70 coppie di fratelli di cui uno solo fumatore: anche in questo caso, niente sigarette uguale QI maggiore.

Conclude così il dottor Weiser: "Questi risultati suggeriscono che gli adolescenti con un basso QI dovrebbero essere oggetto di campagne antifumo specifiche"

Fonte: Mark Weiser, Salman Zarka, Nomi Werbeloff, Efrat Kravitz, Gad Lubin, "Cognitive test scores in male adolescent cigarette smokers compared to non-smokers: a population-based study", Addiction 2010, doi:10.1111/j.1360-0443.2009.02740.x

Matteo Clerici


Fumare rende meno intelligenti, dando un QI inferiore. Questa la tesi di una ricerca dello Sheba Medical Center, diretta dal dottor Mark Weiser. Weiser e compagni hanno sottoposto a test 20.000 reclute 18enni dell'esercito israeliano: di questi, il 28% fumava più di una sigaretta al giorno, il 68% non aveva mai fumato e il 3% era ex fumatore. Gli scienziati hanno così notato come il QI medio dei non fumatori fosse 101 contro il 94 dei fumatori. In più, chi fumava meno di cinque sigarette al giorno arrivava a 98, chi superava tale soglia si fermava a 90. Inoltre, gli studiosi hanno anche esaminato70 coppie di fratelli di cui uno solo fumatore: anche in questo caso, niente sigarette uguale QI maggiore. Allora, il dottor Weiser consiglia di pensare a campagne antifumo specifiche per adolescenti con basso Qi.


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Commenti

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Commenti totali: 9

R il 28/02/2010 alle 00:12 ha scritto:

Confondere correlazione e causalità è una piaga diffusa: L'articolo[1], come si legge nelle conclusioni, mostra, tra le altre cose, che nel campione analizzato c'è una correlazione negativa tra il QI di un soggetto e la probabilità che questo fumi, cioè che chi è un po' più cxxxxxxx è più probabile che inizi a fumare rispetto ad uno svelto. Ovviamente da questo non si può trarre nessun'altra conclusione, farlo è sbagliato dal punto di vista logico e quindi scientifico[2][3]! Ad essere ben pensanti l'autore dell'articolo aveva bisogno del titolone (sebbene molti dei suoi articoli su questo sito siano simili). Con lo stesso "metodo" posso "dimostrare" che i pompieri incendiano le case mettendo in relazione la loro presenza e le case in fiamme. Oppure che la diminuzione dei pirati è la causa del global warming... Ad ogni modo, che fumare faccia male è ormai "quasi" certo, non mi sorprenderebbe vedere che un giorno si dimostri che causa danni anche al cervello, me è solo un'opinione di un profano e non ci scriverò certo un articolo. Detto questo, mi appiccio una winston perché sono un cxxxxxx... o no? [1] http://www3.interscience.wiley.com/journal/122685664/abstract [2] http://it.wikiversity.org/wiki/Correlazione_e_causalit%C3%A0 [3] http://en.wikipedia.org/wiki/Correlation_does_not_imply_causation


Giuseppe il 26/02/2010 alle 09:26 ha scritto:

Come si può chiamare "intelligente" una persona che pur conoscendo i rischi che corre lui e chi gli sta vicino, giornalmente COMPRA ed inala migliaia di sostanze cancerogene?


Simone il 26/02/2010 alle 09:13 ha scritto:

Poi ci sono i non fumatori come Giacomo e Roberto, che attraverso le loro superficiali e insulse affermazioni dimostrano come l' intelligenza sia un bene raro, a prescindere dal vizio quì discusso.


Marco il 26/02/2010 alle 08:25 ha scritto:

Anche se sono contro fumo e sigarette, devo ammettere che questa ricerca mi sembra un po' una.... stupidaggine (per non dire di peggio). Quando andavo a scuola, i più intelligenti della classe erano tutti fumatori... e non che noi fossimo stupidi.. anzi. Inoltre ho molti altri esempi di fumatori incalliti ma intelligenti


renzo il 25/02/2010 alle 22:03 ha scritto:

Quando si raggiunge l'uso della ragione si smette di fumare i mezzi ci sono.


serio il 25/02/2010 alle 17:44 ha scritto:

Ogni tanto una nuova vaccata. Tra i fumatori ci sono geni universali, volevo dirlo anch'io, vedo che è stato ricordato. Pensare che basterebbe svolgere questa semplice riflessione (che può fare anche uno studente di liceo neanche dei più bravi) per evitare di lanciarsi in ricerche da premio IgNobel, aprire bocca e dar fiato. Pensiamo alle cose serie, per esempio al fatto che i danni del fumo vengono considerati economicamente efficienti, visto che lo Stato bandisce il fumo e vende le sigarette. Ma no, bisogna raccontare stupidaggini a uso e consumo dei Soloni che pontificano e danno del cretino a chi fuma senza neanche conoscere la storia. E basta anche con il vituperio dell'intelligenza: chi la chiama in causa a tutti i propositi non sa neanche di cosa parla. "Non tutti hanno la disgrazia di essere intelligenti", diceva Gadda.


Kokk il 25/02/2010 alle 17:21 ha scritto:

Proviamo ad invertire causa ed effetto: in genere chi ha un basso quoziente intellettivo potrebbe non controllarsi nel fumo, quindi fumare tantissimo. Oltretutto tra i grandi fumatori ci sono personaggi come freud, einstein, etc..


Giacomo il 25/02/2010 alle 16:44 ha scritto:

Che stupidaggine, non è che fumare rende meno intelligenti, è che i meno intelligenti fumano


roberto il 25/02/2010 alle 16:30 ha scritto:

Non è che fumare rende meno intelligenti, è chi fuma che è meno intelligente ....


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