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Allarme incendi
Confagricoltura preoccupata per l'allarme incendi
I due terzi dei boschi sono proprietà degli agricoltori
© CONFAGRICOLTURA.it - 28/07/2009
Confagricoltura ricorda che il 63.5% della superficie forestale è di proprietà privata, e solo il 32.4% pubblica (il restante 4% circa non è stata classificata). A livello regionale la maggiore diffusione della proprietà privata si ha in Liguria (82.3%), Emilia Romagna (82.0%) e Toscana (80.0%), mentre in Trentino c'è la maggiore incidenza della proprietà pubblica (72.2%).
Insomma - sottolinea Confagricoltura - quasi i due terzi dei boschi italiani sono privati, e soprattutto degli agricoltori, che assolvono con continuità a precisi compiti di manutenzione, pulizia e selvicoltura, spesso insufficienti di fronte al dolo. La gran parte degli incendi interessa proprio le superfici boschive private (ma anche pascoli, allevamenti, strutture) con ripercussioni sui redditi e danni, spesso irrecuperabili, all'agro-ecosistema, che penalizzano tutta la collettività.
In Sardegna gli incendi degli ultimi giorni hanno distrutto 15.000 ettari di boschi e di macchia mediterranea. Centoventi allevamenti sono stati colpiti dalle fiamme, 1.200 ovini sono morti, altri 70.000 e 4.000 bovini sono sotto controllo per danni da fumo, caldo e polveri tossiche. Numeri che mettono in evidenza la drammaticità della situazione.
Confagricoltura Sardegna esprime soddisfazione per le azioni messe in atto per fronteggiare l'emergenza.
Le nuove misure riguardano la quantificazione e il pagamento dei danni, che avverrà attraverso la fornitura di foraggio, mangimi e altre risorse necessarie a proseguire l'attività delle aziende.
"Ora - dice Confagricoltura - bisogna tenere sotto controllo i prezzi dei foraggi per evitare aumenti ingiustificati".











