Concorrenza internazionale

Le grandi aziende conserviere italiane partono al contrattacco

Made in Italy: A breve nascerà il distretto nord del pomodoro

Per battere la Cina il prezzo contenuto non è sufficiente, servono qualità e trasparenza

Pubblicato il 09/06/2010 alle 15:33



"Stiamo lavorando per far decollare entro l'anno un distretto di tutta l'area nord del pomodoro, con impegni e obblighi che volontariamente parte agricola e industriale dovranno rispettare". Lo ha detto il vice presidente delle industrie conserviere dell'Aiipa, Marcello Mutti, presidente dell'omonima azienda di Parma leader in Italia su concentrato e passate di pomodoro, presentando il dossier sulle importazioni selvagge dalla Cina. "Battere la Cina sul prezzo è impensabile - ha detto il vicepresidente - bisogna competere su qualità, tracciabilità e informazione trasparente, ma l'Italia da sola non può farcela, deve avere dalla sua l'Ue che vari regole uguali per tutti".   

E sono proprio questi i fattori su cui l'azienda Mutti si impegna da anni, pagando innanzitutto il prodotto 1,5 euro a tonnellata in più rispetto ai 70 euro a tonnellata sanciti dall'accordo area per il nord tra industria e produttori, esigendo una qualità superiore. "Il consumatore non guarda il centesimo di euro pagato in più: se è contento del prodotto e della qualità che si attende - ha detto Mutti - non ci tradisce". Il vice presidente ha detto infine che i prodotti Mutti in Italia non sono mai stati clonati, merito anche di piccoli stratagemmi top secret messi in atto per proteggere la produzione.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

E sono proprio questi i fattori su cui l'azienda Mutti si impegna da anni, pagando innanzitutto il prodotto 1,5 euro a tonnellata in più rispetto ai 70 euro a tonnellata sanciti dall'accordo area per il nord tra industria e produttori, esigendo una qualità superiore. "Il consumatore non guarda il centesimo di euro pagato in più: se è contento del prodotto e della qualità che si attende - ha detto Mutti - non ci tradisce". Il vice presidente ha detto infine che i prodotti Mutti in Italia non sono mai stati clonati, merito anche di piccoli stratagemmi top secret messi in atto per proteggere la produzione.


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