
Puoi ritrovare quest'articolo alla pagina: http://www.newsfood.com/q/7703e6c5/i/
Il risultato di una ricerca del National Institute of Plant Genome Research, diretta dal professor Datta
Contro gli sprechi, un pomodoro di lunga durata
Modificando il DNA del vegetale si aumenta il periodo di conservazione
© Matteo Clerici/NEWSFOOD.com - 01/02/2010
Pomodori OGM a lunga conservazione, in grado di rimanere sempre freschi e sodi, in grado di attirare a lungo se esposti in mercati e negozi.
E' il risultato di una ricerca del National Institute of Plant Genome Research di Nuova Delhi (India), diretta dal professor Asis Datta.
Datta e colleghi sono partiti prendendo spunto dai difetti del pomodoro originale.
Tale alimento resta sodo e succoso per un tempo relativamente breve (15 giorni); inoltre, è vulnerabile ad urti ed ammaccature, in grado di rovinare l'aspetto e di scoraggiare il consumatore. Le stime spiegano come il deterioramento dei frutti è responsabile di qualcosa come il 40% della perdita di merce post-raccolto, con una perdita di profitto non indifferente.
Allora, gli scienziati indiani hanno lavorato sul DNA del vegetale, privandolo i due enzimi della maturazione, alfa-mannosidasi e beta-D-N-acetilesosaminidasi. In questo modo, è stato creato un esemplare di pomodoro, in grado di resistere fresco 45 giorni, mantenendo le caratteristiche positive (colore e gusto) dell'originale.











