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GPL

Il deragliamento e l' incendio di viareggio ripropongono la questione sul Gas di Petrolio Liquefatto

Carburante vantaggioso o bomba a tempo: l'enigma del Gpl

Occupa poco spazio, ha un buon potere calorifico ed inquina poco. Alcuni incidenti misteriosi fanno affiorare dubbi sul suo utilizzo.Ma i tecnici giurano: è assolutamente sicuro

© Matteo Clerici/NEWSFOOD.com - 01/07/2009

Il Gas di Petrolio Liquefatto (Gpl) è una miscela formata da ovvero un insieme di diversi idrocarburi paraffinici, o alcani, a basso peso molecolare.

Nello stato normale (temperatura ambiente e pressione atmosferica) il Gpl è in forma gassosa ma, per ottenere dei vantaggi nel muoverlo, viene liquefatto tramite aumento della pressione: in questo modo, a parità di massa si riduce l' ingombro, permettendo il trasporto di grossi carichi in piccoli contenitori.

Tale combustibile ha un potere calorifico di 45,8 JKg (per capirsi, la benzina ha 46 Mj/Kg), presenta meno problemi di corrosione di metanolo ed etanolo e, bruciano, produce energia e poche scorie, in maniera simile al metano.

Tutti questi vantaggi lo hanno reso una fonte di energia vantaggiosa per diversi sistemi piccoli-medi: riscaldamento, cucina domestica o motori a trazione individuale (automobili o scooter di piccola cilindrata).

Il deragliamento ferroviario di Viareggio, però, ha fatto puntare i riflettori su alcuni difetti del Gpl; tali difetti erano già stati sottolineati da alcuni incidenti di minore rilevanza mediatica.

L' ultimo di questi "incidenti di serie B" è avvenuto il 23 giugno in un area di servizio dell'autostrada A1, nel territorio di San Nicola alla Strada.

Una coppia, che viaggiava su una 166 a Gpl che aveva appena fatto di rifornimento è stata avvolta dalle fiamme quando il guidatore ha acceso la sigaretta.

Dopo aver chiesto aiuto all' area di servizio, i due ustionati sono stati ricoverati in ospedale mentre polizia e vigili del fuoco domavano le fiamme della vettura.

Al momento, i periti sono al lavoro per determinare le cause della combustione; l'ipotesi favorita è quella di un guasto tecnico.

Quando si pensa a munirsi di un impianto a Gpl bisogna tenere presente alcuni dati.

Innanzitutto, le bombole per il metano vanno revisionate ogni 4 anni (smontandole dall'auto e portandole ad un centro specializzato) e quelle per il Gpl sostituite ogni 10. Detto questo, non bisogna commettere l'errore di demonizzare tale combustibile.

Non è vero che di base il Gpl è più pericoloso della benzina.

Tale gas è è più pesante dell'aria: in caso di incidente non è un aggravante rispetto alla benzina mentre in un garage è un vantaggio perché in un luogo chiuso o poco arieggiato un gas più leggero dell'aria può creare atmosfere esplosive che hanno alta probabilità di essere accese da apparecchiature elettriche.

I serbatoi sono sottoposti a collaudi per verificarne la resistenza ad urti, pressioni elevate e riscaldamento. Ulteriore misura di sicurezza è data dalla valvola di sicurezza posta obbligatoriamente sui serbatoi delle auto a gas ( regolamento ECE/ONU 67/01),in grado di far uscire il gas progressivamente nel caso in cui si verifichino innalzamenti della pressione.

E' proprio quest'ultima accortezza ha consentito il parcheggio nei garage sotterranei anche alle automobili a gas di moderna concezione, fino al primo piano sotto il livello della strada.

Va considerato però che quasi tutti i parcheggi sono privati.

Ed i privati possono mettere qualsiasi veto alle auto da ospitare nei propri spazi. Per cui, nonostante le auto a gas ormai non siano più pericolose, in molti garage non possono assolutamente entrare.


Matteo Clerici

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