Sociale
Alla coperta del turismo sociale
Padova: "La Rosa Blu" si occupa dell'ospitalità rivolta in particolare alle famiglie e alle persone con disabilità
"Soprattutto nel periodo estivo centinaia di persone con disabilità si trovano ad affrontare numerose difficoltà per organizzare le proprie vacanze"
Pubblicato il 02/08/2011 alle 13:49

Le strutture gestite da "La Rosa Blu" sono la Casa per ferie "Villa Bacchiani" a Pozza di Fassa (TN), la Casa per Ferie "Villa Borromeo" a Pesaro (PU), la Residenza turistico alberghiera "La Rosa Blu hotel" di Alba Adriatica (TE). L'ospitalità è rivolta in particolare alle famiglie e alle persone con disabilità ma anche alle associazioni e ai gruppi. Dal prossimo anno la cooperativa organizzerà dei "Campus ragazzi" per qualificare il tempo libero dei più giovani dopo la scuola in soggiorni a tema (sportivi e culturali), che uniscano sano divertimento e un'esperienza educativa.
«Con il nostro lavoro - spiega Matteo Altavilla, presidente La Rosa Blu - vogliamo soprattutto promuovere il diritto alla vacanza delle persone disabili, per le quali è necessario
garantire sia l'accessibilità della struttura ricettiva come precondizione, sia un'idonea assistenza. Inoltre offriamo un supporto di sollievo opportuno e utile alle famiglie,
consapevoli che il proprio familiare trascorre un'esperienza propositiva e di socialità».
«Per noi gestire delle strutture - prosegue Altavilla - non significa solo offrire servizi alberghieri di qualità: ci "prendiamo cura" dei nostri ospiti con uno stile riconoscibile e familiare. Diamo priorità all'attenzione alla persona che, in ambito turistico, si traduce come vera e propria accoglienza. Diamo molta importanza anche al modello lavorativo, basato sulla condivisione degli obiettivi, sul gruppo, ma soprattutto sul lavoro inteso come esperienza umana oltre che professionale».
«Soprattutto nel periodo estivo centinaia di persone con disabilità si trovano ad affrontare numerose difficoltà per organizzare le proprie vacanze: un problema soprattutto di adeguata assistenza a chi ha un'autonomia limitata» aggiunge Giuseppe Battistello, direttore Confcooperative Padova. «Per questo riteniamo importante evidenziare questo tipo di iniziative realizzate dalle nostre associate, che sanno dare risposte concrete alle famiglie del nostro territorio».
Redazione Newsfood.com+WebTv
«Con il nostro lavoro - spiega Matteo Altavilla, presidente La Rosa Blu - vogliamo soprattutto promuovere il diritto alla vacanza delle persone disabili, per le quali è necessario garantire sia l'accessibilità della struttura ricettiva come precondizione, sia un'idonea assistenza. Inoltre offriamo un supporto di sollievo opportuno e utile alle famiglie, consapevoli che il proprio familiare trascorre un'esperienza propositiva e di socialità». «Per noi gestire delle strutture - prosegue Altavilla - non significa solo offrire servizi alberghieri di qualità: ci "prendiamo cura" dei nostri ospiti con uno stile riconoscibile e familiare. Diamo priorità all'attenzione alla persona che, in ambito turistico, si traduce come vera e propria accoglienza. Diamo molta importanza anche al modello lavorativo, basato sulla condivisione degli obiettivi, sul gruppo, ma soprattutto sul lavoro inteso come esperienza umana oltre che professionale».
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