Verdura
Una ricerca dell' Università di Newcaste pubblicata da "The Plant Cell"
Genetica dell' orto. Modificare il DNA per ottenere frutta e verdura migliori
Eliminando i geni cattivi si possono ottenere prodotti migliori. E combattere scientificamente la fame nel mondo
Pubblicato il 23/07/2009 alle 11:40

Eliminare un gene dal DNA di frutta e verdura per ottenere prodotti più nutrienti e resistenti.
Questo è quanto afferma una ricerca dell' Università di Newcastle, pubblicata dalla rivista "The Plant Cell".
Gli studiosi si sono concentrati sul pomodoro, esplorando il suo genoma.
Hanno così scoperto come, agendo sul gene INVINH1 (che regola l'afflusso di zucchero), si possono favorire i semi ed i frutti.
Tale tecnica, assicurano gli scienziati, può essere usata anche su altre piante, per aumentarne qualità e durata.
Il team di Newcaste sottolinea infatti come, in un mondo dove la richiesta di cibo aumenta mentre le risorse naturali diminuiscono, studi come il loro potrebbero essere presto indispensabili per mantenere quantità e qualità elevata del cibo.
Matteo Clerici
Un gruppo di ricercatori di Newcastle ha scoperto come, eliminando alcuni geni, si possano ottenere frutta e verdura più nutrienti, saporiti e resistenti. Per gli studiosi, interventi genetici del genere saranno presto l'unica via per far fronte alle crescenti necessità alimentari.
Tutto su: DNA, Frutta, Genetica, Pomodoro, Verdura, cibo , Genoma, Matteo Clerici
Commenti
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I geni cattivi sono coloro che manipolano il nostro cibo e mai possibile , che non si possa lasciare la Natura come realmente e' i nostri avi sono sempre vissuti senza manipolazioni sul cibo , oggi la frutta la verdura non hanno piu' sapore , non ci si ricorda nemmeno piu' il loro sapore e' quasi tutto ibrido brevettato , per dare guadagno a chi lo produce , e' ora di dire basta , ricercare le nostre vecchie varieta' e coltivarle , siamo noi che dobbiamo cambiare il sistema , facciamolo Giovanna
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