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PSR 2007-2013, certificazione di qualità
A Torino un bando per incentivare i sistemi DOP, IGP, DOC e DOCG
I produttori potranno ricevere un contributo pari al 100% dei costi di certificazione sostenuti e documentati
© REGIONE.PIEMONTE.it - 22/06/2009
Il bando sarà pubblicato entro questa settimana all'indirizzo http://www.regione.piemonte.it/cgi-bin/agri/leggi/pub/bandi.cgi e avrà scadenza 15 luglio 2009 per l'annualità
2009 (20 luglio per la presentazione cartacea alle Province competenti per territorio).
La scadenza prevista per l'annualità 2010 è il 23 dicembre 2009 (in forma cartacea il 31 dicembre).
"L'apertura di questo bando - spiega l'Assessore regionale all'Agricoltura Mino Taricco - permette di finanziare interamente le imprese agricole per quanto riguarda i costi che queste devono
sostenere per certificare i propri prodotti. Si tratta dunque di un importante incentivo alle produzioni di qualità e all'agricoltura biologica, che costituiscono le nostre migliori
eccellenze agroalimentari ma che indubbiamente rappresentano per i produttori un costo aggiuntivo.
Con questo provvedimento la Giunta Regionale intende dare un sostegno tangibile a tutti coloro che in questi anni hanno creduto nei sistemi di qualità e che si impegnano a continuare a farlo. Anche attraverso misure come questa si concretizza la politica di valorizzazione e sostegno alla qualità da parte della Regione. "
I beneficiari del bando sono imprenditori agricoli singoli e associati che aderiscono ai sistemi IGP (Indicazione geografica protetta) e DOP (denominazione di origine protetta) per prodotti agricoli e alimentari, a metodi di produzione biologica, o a produzioni VQPRD (vini di qualità prodotti in regioni determinate, ovvero DOC e DOCG), ufficialmente riconosciuti.
I produttori, che dovranno impegnarsi a mantenere l'adesione al sistema di qualità per i tre anni successivi, potranno ricevere un contributo pari al 100% dei costi di certificazione sostenuti e documentati, fino a un massimo di 3000 euro all'anno per impresa.
Priorità sarà data ad aziende situate in aree rurali con problemi di sviluppo, a scalare verso aree ad agricoltura intensiva e alle aree urbane - così come individuate nel PSR; tra i diversi sistemi di qualità, la priorità è assegnata, nell'ordine, a DOP e IGP, biologico, DOC, DOCG. Infine, si favorirà la continuità nei confronti delle imprese già ammesse in graduatoria negli anni precedenti.












