Lombardia

Il progetto, sostenuto dalla Coldiretti, sarà presentato il 24 febbraio ad Elpzoo

Lombardia. Contro la crisi, il maiale si mette a dieta

Suini meno pesanti e meno costosi, per produttori e consumatori

Pubblicato il 21/02/2011 alle 09:51



Allevare il maiale, in modo da ottenere una creatura più magra, una sorta di maiale light, finanziariamente interessante per produttori e consumatori.

Questo per sommi capi il progetto degli allevatori della Lombardia, sostenuto dalla Coldiretti e presentato al prossimo Elpzoo, a Zolresco, il 24 febbraio.

I creatori sono partiti da due necessità: ridurre i costi di gestione e mettere sul mercato un prodotto innovativo. La risposta è, appunto il suino light: massimo 130 kg di peso con carne magra. Altrettanto importante, un sistema di allevamento con prezzi ridotti, sia per chi fa crescere l'animale che per chi ne acquista la carne. Se tutto andrà come sperato, entro fine 2011 il progetto maiale light sarà operativo nelle province di Lodi, Brescia, Milano, Bergamo, Cremona e Mantova. Totale, circa 500.000 maiali "magri".

Spiega Marco Lunati, consigliere nazionale dell'Anas e allevatore della Coldiretti di Milano e Lodi: "Continueremo a fare il suino pesante, ma vogliamo entrare in quella fascia di mercato del consumo domestico di carne di maiale che fino a oggi è stata coperta dalle importazioni dall'estero. Per questo, grazie all'accordo con un grande macello legato al mondo delle cooperative cominceremo a produrre suini leggeri di massimo 130 chilogrammi di peso".

L'attenzione dei suinicoltori lombardi è pienamente giustificata, dato le cifre in ballo. Secondo le statistiche Coldiretti, i, si consumano oltre 365 mila tonnellate di carne suina (38% di bistecche e 61,42% di salumi) per un valore che supera i 3 miliardi e 751 milioni di euro. Inoltre, rispetto al 2010 l'import è salito di quasi l'11%, mentre in Italia (la Lombardia pesa per oltre il 40%) vengono allevati ogni anno 13 milioni di suini più altri 843 mila nati all'estero, per un totale di un milione e 620 mila tonnellate.

Matteo Clerici

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Un maiale meno pesante, che costa meno ai produttori ma ha prezzo più conveniente per i consumatori. Questo il progetto di alcuni allevatori della Lombardia, che ha il sostegno della Coldiretti e che sarà presentato il 24 febbraio a Elpzoo. Per sommi capi, l'idea prevede maiali light: massimo 130 kg di peso con carne magra. Altrettanto importante, un sistema di allevamento con prezzi ridotti, sia per chi fa crescere l'animale che per chi ne acquista la carne. Se tutto andrà come sperato, entro fine 2011 il progetto maiale light sarà operativo nelle province di Lodi, Brescia, Milano, Bergamo, Cremona e Mantova. A riguardo la Coldiretti fa notare come l'obiettivo finale sia presentare al pubblico una doppia offerta: il classico maiale pesante ed il maiale light, pensato per quella fascia di mercato una volta coperta da prodotti esteri.


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Commenti

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ROKY il 13/07/2011 alle 10:42 ha scritto:

è ora che la finiscano di stressare il maiale SERVE e deve essere bel grasso ww i suini ww i salumi ww le braciole di maiale


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