OGM
Un sondaggio recente riapre la questione biotech
OGM: ISPO, maggioranza degli italiani favorevole a ricerca ed acquisto
Molti vogliono la ripresa dei test, tanti trovano ingiusto lo svantaggio con l'ester
Pubblicato il 28/11/2012 alle 09:41

Il tema degli OGM è uno dei temi caldi dell'agricoltura e dell'alimentazione italiana.
Se molte ricerche descrivono una popolazione contraria, un'indagine recente descrive gli italiani come interessati e possibilisti.
E' il lavoro svolto da ISPO per Futuragra, l'associazione di agricoltori che si batte per l'introduzione delle biotecnologie in Italia.
Esaminando i dati, emerge subito il sostegno alla ricerca: la maggioranza degli intervistati (62%) ritiene che l'Italia dovrebbe adottare le condizioni degli altri Paesi, mentre altri (49%) non concorda con lo stop dei test ordinati dal Paese: ancora, molti (55%) vuole la loro ripresa.
Queste opinioni sono più comuni nei soggetti medio-giovani (35-44) e dalla buona istruzione, dsalla laurea in su. Allora, commentano i sondaggisti, ciò dimostra come in Italia la questione OGM sia ideologizzata e trattata con informazioni faziose. Allora, i più consapevoli vogliono più scienza e più ricerca.
Discorso simile per l'ambito commerciale. Alcuni (55%) si dichiarano "Possibilisti" riguardo all'acquisto di prodotti biotech, mentre qualcuno di meno (52%) ritiene che, se si permette la vendita, è necessario permettere la coltivazioni.
Infine, la ricerca ha toccato la battaglia impari tra gli agricoltori italiani, bloccati dai divieti ed i colleghi stranieri. Ancora, la maggioranza (56%) non trova giusta la differenza, mentre solo molto pochi (7%) vedono la situazione come nono problematica.
Comunque sia, conclude ISPO, i dati raccolti mostrano come "Gli italiani percepiscono l'agricoltura come un settore produttivo primario".
Matteo Clerici
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