McItaly
Iniziativa lodevole o cronaca di un fallimento annunciato?
Addio McItaly: McDonald's lo cancella dal menu
Il panino vende troppo poco, battuto da pancetta fritta, salse e doppio formaggio
Pubblicato il 18/07/2010 alle 23:25

Carni nazionali selezionate, olio extravergine d'oliva, Asiago DOP e crema di carciofi romani.
Questi i componenti del McItaly, il panino lanciato dal ministro dell'Agricoltura Luca Zaia per sfruttare la popolarità di McDonald's al fine di sponsorizzare l'alimentazione italiana e far conoscere i prodotti della Penisola.
Nonostante gli ingredienti di qualità e le sponsorizzazioni importanti, sembra però che il matrimonio (o rapporto d'affari) tra il panino italiano e l'azienda USA sia già finito. Ad appena cinque mesi dall'inizio della promozione, la catena di fast food ha cancellato dal menu la pietanza. Il motivo è semplicemente, economico: i clienti non lo trovavano abbastanza gustoso e quindi, non lo compravano.
Allora, l'opinione pubblica si divide sulla vicenda.
Per alcuni, l'avventura del "panino del Ministro" è comunque positiva, un lodevole tentativo che offre informazioni utili.
Secondo alcuni, quanto successo è solo la concretizzazione di un fallimento annunciato. Essi fanno notare come la strategia del ministro Zaia presentasse un grande difetto di base.
Il piano-Zaia si basava sull'uso di McDonald's come mezzo di dialogo con i meno interessati al sano Made in Italy (in primis i giovani).
Tuttavia, spiegano i critici, tale sistema non ha tenuto conto dei desideri degli interlocutori.
Chi va in un fast food decide di mangiare qualcosa di rapido, semplice e sopratutto goloso.
Cose come patatine fritte, maionese in abbonanza, pancetta fritta o un bel po' di cheddar cheese: il panino di Zaia (con i suoi ingredienti sani ed un po' draconiani) proprio non può competere.
Quindi, concludono i critici, McItaly era nel posto sbagliato: la sua era una sconfitta scritta in partenza, che ha sprecato risorse altrimenti impiegabili in modo più utile.
Matteo Clerici
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Il McItaly, il panino a base di prodotti italiani, sponsorizzato dal ministro Luca Zaia, sparisce dai menù di McDonald's. Secondo il fast food USA, il panino è stato eliminato per il numero troppo ridotto di esemplari venduti. Allora, l'opinione pubblica si divide. Per acuni, McItaly è stato un tentativo sensato, ed un'esperienza tutto sommato positiva. Per altri invece si tratta di un fallimento annunciato. I critici fanno notare che il cliente-base del fast food cerca un cibo veloce e gustoso e pazienza se poco sano. Quindi, McItaly era di base inferiore a pietanze con pancetta fritta, formaggio fuso o salse molto cariche e saporite. Insomma, la sua competizione poteva finire solo con una sconfitta.
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