Sicurezza stradale

I dati dell'Osservatorio il Centauro - Asaps

Sicurezza stradale, nei primi 3 mesi del 2009 diminuiscono incidenti e vittime dei weekend

-9,4% gli incidenti, -20,3% i morti (67 in meno)- 32,5% i mortali notturni, -17,5% i feriti. Ma servono risorse

Pubblicato il 03/04/2009 alle 17:00



Tre mesi, 13 fine settimana, ci sembrano già un periodo adeguato per un primo bilancio degli incidenti del fine settimana del 2009.

Ci premeva conoscere se il trend positivo del 2008 è confermato. Ecco, allora, ripassiamo i numeri partendo proprio dal 2008, un anno che ha visto un calo dei sinistri di questo particolare segmento  ad alta vocazione infortunistica del 9,4%, dei morti del 6,7% (113 in meno) dei decessi fra i giovani sotto i 30 anni del 15% (ben 104 in meno), dei feriti del 9,2% (4.407 in meno) e dei decessi nelle ore notturne del 12,7% (74 in meno).

Questi i dati degli incidenti dai rilievi della Polizia Stradale e dei Carabinieri nei fine settimana dell'intero anno scorso. Ovviamente a questi dati vanno poi aggiunti i rilievi degli incidenti delle Polizie Locali, la cui raccolta in un unico contenitore l'Asaps auspica da anni.

Vediamo ora l'andamento delle prime 13 settimane del 2009, cioè il periodo iniziato col primo fine settimana di gennaio fino all'ultimo di marzo.

I dati, che saranno diffusi oggi dall'Asaps nel convegno  "Alcol e sostanze: la barriera più alta da superare per la sicurezza sulle strade" nell'ambito della IX Edizione di Euro.P.A. Fiera delle Autonomie Locali a Rimini,  ci confermano un trend positivo, anzi addirittura migliore del 2008.

Nei primi 3 mesi di quest'anno gli incidenti del fine settimana si sono fermati a quota 11.496, con un calo di 1.199 impatti rispetto allo stesso periodo del 2008 e una percentuale in diminuzione del 9,4%, esattamente identica a quella di tutto il 2008. Ma è nel numero delle vittime e dei feriti che il barometro della sinistrosità segna decisamente bel tempo. Nei 13 fine settimana del 2009 abbiamo contato 263 decessi, sempre troppi, ma ben 67 in meno rispetto ai 330 dell'anno prima. In questo caso il calo è del 20,3%, i decessi dei giovani sotto i 30 anni sono stati 98, con una diminuzione di 17 rispetto ai 115 del 2008 e un calo percentuale del 14,8%. Se fissiamo i fari della nostra attenzione sugli incidenti notturni (22-06) certifichiamo 79 decessi, ben 38 lenzuoli bianchi in meno rispetto ai 117 dello stesso periodo del 2008. In questo caso il calo è da record  -32,5%.

I feriti nei week-end sono stati quest'anno 8.055, lo scorso anno furono 9.770, quindi gli ingressi ai pronti soccorso e i ricoveri sono diminuiti di 1.715 unità con un calo del 17,5%.

L'auspicio è che questi positivi dati vengano confermati, anzi migliorati, nei restanti 9 mesi del 2009. Un ulteriore aiuto potrebbe venire dalle prossime modifiche al codice della strada, ma servono uomini in divisa per applicarle con sistematicità e giudizi celeri e severi. Servono anche apparecchiature specialistiche (a quando un efficace "drogometro"?). Insomma servono risorse.

In questo caso risorse che farebbero risparmiare risorse. Quelle sanitarie e dello stato sociale.

Ci premeva conoscere se il trend positivo del 2008 è confermato. Ecco, allora, ripassiamo i numeri partendo proprio dal 2008, un anno che ha visto un calo dei sinistri di questo particolare segmento ad alta vocazione infortunistica del 9,4%, dei morti del 6,7% (113 in meno) dei decessi fra i giovani sotto i 30 anni del 15% (ben 104 in meno), dei feriti del 9,2% (4.407 in meno) e dei decessi nelle ore notturne del 12,7% (74 in meno). Questi i dati degli incidenti dai rilievi della Polizia Stradale e dei Carabinieri nei fine settimana dell'intero anno scorso. Ovviamente a questi dati vanno poi aggiunti i rilievi degli incidenti delle Polizie Locali, la cui raccolta in un unico contenitore l'Asaps auspica da anni.


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