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decreto anticrisi

Il Presidente di Confartigianato ha commentato i provvedimenti varati dal Consiglio dei Ministri

Decreto anticrisi, Guerrini (Confartigianato): "Interventi apprezzabili. Ora attendiamo altre misure urgenti"

"Diminuire il costo del lavoro e dell'energia, ridurre gli intollerabili ritardi di pagamento della PA, migliorare il rapporto tra banche e imprese"

© CONFARTIGIANATO.it - 29/06/2009

"Nel decreto approvato dal Governo ci sono misure apprezzabili, su tutte la detassazione degli utili reinvestiti che rappresenta un volano per mettere in moto gli investimenti delle piccole imprese. Ora sono urgenti altri interventi che attendiamo in tempi brevissimi per diminuire il costo del lavoro, per ridurre gli intollerabili ritardi di pagamento della PA, diminuire il costo dell'energia sulle piccole imprese, migliorare il rapporto tra banche e imprese".

Questo il commento espresso dal Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini sui provvedimenti varati venerdì dal Consiglio dei Ministri.

"Damo atto all'Esecutivo - sottolinea Guerrini - dell'impegno per utilizzare la leva fiscale ai fini del rilancio degli investimenti. Così come giudichiamo positivamente i passi in avanti per semplificare gli adempimenti burocratici con l'approvazione dei regolamenti attuativi di ‘Impresa in un giorno'".

"Ci attendevamo - aggiunge Guerrini - di vedere già nel decreto approvato la riduzione delle  tariffe dei premi Inail pagati dagli artigiani, a seguito dell'annuncio di questa misura da parte del Presidente del Consiglio Berlusconi alla nostra Assemblea dello scorso 11 giugno. Si tratta di un intervento che consentirà di abbattere il costo del lavoro ed è tanto più necessario anche alla luce del positivo impegno delle imprese artigiane per garantire la sicurezza sul lavoro".

In particolare, Guerrini segnala la "necessità di interventi migliorativi in sede parlamentare delle misure riguardanti le commissioni bancarie e la questione del ‘massimo scoperto', la diminuzione dei costi di approvvigionamento nel mercato del gas  perché la norma penalizza le piccole imprese anziché ridurne gli oneri, il problema dei tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione nei confronti dei fornitori".

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